venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Siccità anche a Noventa Padovana, Mira e Dolo: a rischio la stagione turistica fluviale dei battellieri

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Rudy Toninato portavoce dei Assonautica Lancia l’allarme: “Dopo le automatizzazioni delle conche a Mira Porte Moranzani e Dolo ci aspettiamo che vengano automatizzate anche quelle di Noventa Padovana e Voltabarozzo”

Stagione fluviale a rischio per i battellieri quella che con il mese di aprile è partita da Noventa Padovana, e si sposta verso la foce del Naviglio del Brenta, trasportando centinaia di turisti sul corso d’acqua che attraversa i centri di Stra, Fiesso, Dolo, Mira, Oriago, Malcontenta per arrivare alla laguna di Venezia alle chiuse Moranzani. A protestare per come è partita la stagione, sono stati gli stessi battellieri che si aspettavano decisioni improntate ad una prevenzione concreta di una situazione complicatissima sotto il versante delle precipitazioni idriche.

“Non ci sarà alcuna ordinanza di regolamentazione delle conche di navigazione a Stra, Mira Porte e Moranzani da parte del Genio Civile nonostante lo avessimo chiesto come categoria a più riprese. Questa mancata decisione pregiudica il nostro lavoro per tutta la stagione. Siamo pronti a fare ricorso contro le decisioni di questo organo tecnico- spiega Rudy Toninato rappresentante di Assonautica Veneto ed Emilia per i battellieri del Brenta dopo la riunione del tavolo tecnico in regione a fine marzo da parte del Genio Civile in Regione. La mancata decisione dell’organo tecnico ha per Toninato gravissime conseguenze sulla programmazione e ne spiega nel dettaglio il perché.

“È stato deciso che sarà di volta in volta il Genio Civile a decidere se ci saranno le condizioni per navigare e a chiudere eventualmente le conche- dice –. Non ci sembra sia questa una modalità che si può accettare. Noi i tour sul Naviglio li programmiamo con mesi di anticipo. Come si fa a lavorare cosi? Se si cominciavano le chiusure in modo sistematico delle conche, limitando le aperture per le barche da diporto, l’acqua sarebbe stata sempre sufficiente per la navigazione da Moranzani a Noventa non esponendo la nostra attività agli imprevisti del meteo o della siccità”.

Della vicenda si sta interessando anche la consigliera regionale della Lega Roberta Vianello ex assessore a Fiesso d’Artico. La stagione turistica comunque è partita. L’anno scorso, sottolineano alcuni battellieri per arrivare all’ordinanza di contingentamento dell’apertura delle conche, siamo arrivati a agosto dopo che il tratto fra Dolo e Stra non era più navigabile. Nel frattempo oltre alle notizie negative per il turismo, per l’area della Città della Riviera del Brenta, alla cui conferenza dei sindaci aderisce anche Noventa, ne arrivano anche di positive.

“Sono stati sistemati i pontili da Infrastrutture Venete – dice – a Stra davanti villa Loredan, a Dolo centro, e a Mira sono state sistemate le rive poco distante da villa Venier, così a Mira Porte. Ora dopo le automatizzazioni delle conche a Mira Porte Moranzani e Dolo ci aspettiamo che vengano automatizzate anche quelle di Noventa Padovana e Voltabarozzo”.

Alessandro Abbadir

 
 
 

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