domenica, 3 Marzo 2024
 
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Venezia, avanti sul Bosco dello sport con un indebitamento per lo stadio

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L’assessore Zuin: “Conti in ordine, grande investimento sulla residenza e avanti con il Bosco dello Sport. Il Comune finanzierà direttamente lo stadio”.

Il progetto del Bosco dello sport

Il Comune di Venezia procederà con il finanziamento del Bosco dello sport. Venuta meno la possibilità di usufruire dei fondi del Pnrr, l’amministrazione comunale “ha individuato delle fonti alternative che consentiranno comunque la realizzazione delle opere”.

In particolare, per l’assessore al bilancio Michele Zuin, “i conti sono in ordine e c’è una buona liquidità”. Questo dà la possibilità “di proseguire sul progetto ‘Bosco dello Sport’, che l’amministrazione considera strategico”.

“Per quanto concerne lo stadio – sottolinea Zuin – il venir meno dei finanziamenti europei ha comportato la scelta di prevedere lo spostamento del mutuo sull’opera stessa. L’accensione dell’indebitamento potrà avvenire solo ad acquisizione di risorse alternative dallo Stato, a copertura delle esigenze relative alle altre opere (verde, urbanizzazioni e viabilità principale) tali da consentire, all’interno del complesso degli interventi relativi al “Bosco dello Sport”, di ricorrere all’indebitamento per la sola realizzazione dello stadio. Tutto questo perché ribadiamo la necessità per la città della sua realizzazione, che attendiamo da quarant’anni”.

Fondi per case e cultura

La giunta “ha preso atto del permanere degli equilibri di bilancio, mantenuti, per il 2023, grazie all’utilizzo di una serie di entrate una tantum per circa 18 milioni già stanziati in sede di previsione”, ma “vengono apportate alcune variazioni conseguenti a esigenze sopravvenute”.

“Usciti dall’emergenza pandemica – commenta l’ assessore Zuin – la scelta dell’Amministrazione è stata quella di concentrarsi su interventi per la residenzialità e su alcune iniziative specifiche. In particolare, con la variazione vengono stanziati circa 26,6 milioni per interventi sulla casa, di cui 24 milioni relativi al superbonus. Con tale manovra, il complesso delle risorse destinate ad interventi sulla casa ammonta, solo per il 2023, a circa 46 milioni, tra centro storico e terraferma”.

“Ricordo – prosegue Zuin – che l’operazione “superbonus” sugli 11 cantieri di case pubbliche aperti in Città, può continuare e superare i vincoli dettati dalle ultime normative nazionali solo tramite l’applicazione di 24 milioni di avanzo libero prodotto dalla gestione del Bilancio del 2022. Queste risorse consentiranno infatti ad Insula Spa di proseguire i lavori e di cedere poi i crediti fiscali alle nostre società del Gruppo Città di Venezia e che verranno poi di nuovo recuperati, alla fine del processo, dall’Amministrazione comunale in 4 anni. Questo dimostra, confutando nei fatti i tanti detrattori, l’impegno diretto dell’Amministrazione sull’edilizia residenziale pubblica”.

Inoltre, in assestamento vengono sbloccati circa 8,7 milioni di euro che consentono la pronta cantierabilità di alcuni interventi, senza attendere alienazioni di beni.

“Fondi anche per la cultura – continua Zuin – la variazione destina anche circa 3 milioni alla Fenice, di cui 300 mila euro per il miglioramento della stagione teatrale e circa 2,7 milioni in sostituzione del conferimento dell’immobile del Severi al Lido di Venezia, rafforzando l’aspetto finanziario della Fondazione e consentendo al Comune di mantenere l’edificio quale sede delle associazioni, della protezione civile del Lido e della palestra”.

“Tra gli altri investimenti – annota l’assessore – si segnala lo stanziamento di euro 360 mila circa per arredi e giochi nei nidi Coccinella e Pinocchio, che sono oggetto di interventi di demolizione e ricostruzione con fondi PNRR; lo stanziamento di euro 210 mila euro per attrezzature e arredi biblioteca Vez; 350 mila euro per integrazione fondi per la riqualificazione edificio ex De Amicis a Mestre. Da segnalare i 2,5 milioni per la compartecipazione alla realizzazione nuovo terminal Punta Sabbioni, che – con il contributo del comune di Cavallino Treporti – diventerà di proprietà di AVM che lo realizzerà. Un terminal all’avanguardia che consentirà una migliore gestione dei flussi turistici”.

Da evidenziare, inoltre, la previsione di interventi per bonifiche per 15 milioni di euro con fondi regionali e l’avvio dell’iter per il nuovo ecocentro di Mestre in area Cavergnago, con le relative opere di urbanizzazione in tale area.

Da ultimo, l’amministrazione comunale segnala una integrazione degli stanziamenti per la ciclabile di Pellestrina per 600 mila euro e per la ciclabile Chirignago-Catene per 1,4 milioni, con contributi europei.

 
 
 

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