giovedì, 18 Aprile 2024
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Verona Shakespeare Fringe Festival: torna in città la terza edizione dedicata al Bardo

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Al Teatro Camploy, dal 24 al 31 agosto, otto prime nazionali con compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo che reinventano le opere di Shakespeare.

Va in scena dal 24 al 31 agosto, sempre alle ore 21, la terza edizione del Verona Shakespeare Fringe Festival, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Verona e il Centro di Ricerca Skenè dell’Ateneo scaligero, che da quest’anno si arricchisce della presenza del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale come partner qualificato per sviluppare ulteriormente la portata internazionale del progetto anche sul piano produttivo.

Otto giorni di spettacoli in lingua originale, con sottotitoli, o in inglese a opera di compagnie provenienti da Regno Unito, Georgia, Macedonia, Svezia, Romania e quest’anno anche dagli Stati Uniti. Il Festival, che indaga le vie attraverso cui Shakespeare continua a dare voce all’immaginario collettivo, è l’unico partner italiano dell’European Shakespeare Fringe Network, la rete che riunisce i principali festival europei tematici.

Il Fringe Festival, che rientra oggi sotto la direzione artistica di Carlo Mangolini, è stato ideato nel 2021 da Silvia Bigliazzi e Sidia Fiorato, del Centro Skenè dell’Università di Verona, da David Schalkwyk, direttore del Centre for Global Shakespeare della Queen Mary University of London, e da John Blondell del Westmont College, nonché direttore della Compagnia Lit Moon Theatre di Santa Barbara (California).

Il Festival è stato presentato questa mattina 

Questa mattina, a Palazzo Barbieri, gli spettacoli sono stati presentati dall’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini, l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari, il presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, la fondatrice del Centro Skenè – Università di Verona Silvia Bigliazzi, il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Carlo Mangolini.

“Un progetto internazionale di eccellenza – afferma l’assessora Marta Ugolini -, realizzato in sinergia tra l’Università e le organizzazioni teatrali del territorio. Da un anno siamo l’unica realtà italiana a far parte dell’European Shakespeare Festivals Network, che riunisce i più importanti festival shakespeariani d’Europa. Questo ha richiesto un supporto aggiuntivo, per questo abbiamo voluto coinvolgere il Teatro Stabile del Veneto che è l’unico teatro nazionale a livello regionale”.

“Verona da sempre è polmone culturale della Regione Veneto – aggiunge l’assessore Cristiano Corazzari -, per questo negli ultimi anni abbiamo cercato di stringere nuovi rapporti e chiudere nuove collaborazioni, come quella sancita oggi. Continueremo a supportare l’Estate Teatrale Veronese e a portare avanti questo ‘corteggiamento’ per lo sviluppo culturale e turistico del nostro territorio. Ringrazio il Teatro Stabile del Veneto che metterà a disposizione esperienza e creatività per rafforzare questa iniziativa”.

“Un progetto multiculturale, multidisciplinare e multilinguistico – aggiunge Silvia Bigliazzi, con approcci differenti che ci permetteranno di uscire dalle mura scaligere pur ricordandone le origini. Dall’anno scorso facciamo parte di un network europeo che ha riconosciuto il prestigio e la qualità delle nostre proposte. Anche quest’anno, al festival si affiancherà la summer school, abbiamo già più di 100 iscritti, giovani provenienti da tutto il mondo”.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.spettacoloverona.it e https://skene-veronashakespearefringefestival.dlls.univr.it/2023-edition/.