sabato, 9 Dicembre 2023
 
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Autonomia: Camani (Pd) la proposta di Calderoli prende in giro i veneti

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Camani (Pd) “Le dimissioni degli esperti evidenziano gli evidenti limiti della proposta Calderoli, presa in giro delle aspettative del Veneto. Il Governo ci ripensi”

Il commento di Vanessa Camani, capogruppo del PD Veneto in Consiglio regionale, sulle dimissioni di quattro esperti dal Comitato tecnico per la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni, sottolinea i limiti della proposta di autonomia differenziata del Ministro Calderoli. Secondo Camani, questa proposta rappresenta un serio danno per il Veneto e una presa in giro delle aspettative della regione.

Per Camani, l’autonomia differenziata deve essere realizzata in modo da garantire in maniera efficiente prestazioni e diritti sociali, e ciò richiede risorse certe. Altrimenti, si rischia di fare solo finta, come accade spesso con la destra al governo. La capogruppo del PD Veneto auspica che il Governo ripensi al percorso seguito fino ad oggi e apra una stagione di confronto che non punti a spaccare l’Italia, ma a realizzare servizi migliori per tutti.

Camani: “ripensare l’autonomia per realizzare servizi migliori per tutti”

Vanessa Camani sottolinea che per realizzare davvero l’autonomia differenziata e garantire servizi efficienti per tutti, è necessario un ripensamento da parte del Governo. Le dimissioni degli esperti dal Comitato tecnico per la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni mettono in evidenza i limiti della proposta Calderoli, che sembra non essere in grado di soddisfare le aspettative della regione veneta.

 
 
 

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