giovedì, 23 Maggio 2024
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80 anni di Federalberghi Terme Abano Montegrotto: “Insieme per il futuro del nostro territorio”

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Mercoledì sera a Vo’ Euganeo l’appuntamento che ha celebrato l’80esimo l’anniversario dell’associazione di categoria Federalberghi Terme Abano Montegrotto è stato occasione per ripercorrere le tappe salienti della storia, ma anche per condividere idee per lo sviluppo del territorio

La sostenibilità per lo sviluppo del turismo legato a natura e salute. E’ questo uno dei fondamenti su cui si basa e punta Federalberghi Terme Abano Montegrotto che proprio ieri sera ha festeggiato 80 anni di attività.

La sostenibilità, è uno degli obiettivi di policy della Comunità europea e soprattutto le città di Abano e Montegrotto, sono pionieri in questo campo, come ha sottolinato anche Marco Gottardo, direttore di Federalberghi Terme Abano Montegrotto.

Superare divisioni e logiche di appartenenza per affrontare insieme le sfide del futuro:  questo il fulcro dell’appello rivolto ai presenti da Walter Poli, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, nel corso del suo appassionato intervento. «Tre milioni di presenze, quasi 400 milioni di fatturato oltre 6mila lavoratori – ha spiegato – sono numeri importanti che pesano ed incidono nell’economia del nostro territorio e non possono essere trascurati: abbiamo tutti noi la responsabilità e soprattutto il dovere di agire per il bene e la crescita di queste meravigliose Terme Euganee. Lo dobbiamo fare tentando di mettere da parte ogni logica individualista, sviluppando politiche di associazionismo, pensando senza timore alle alleanze».

Una scelta che discende direttamente da una storia che ha preso il via nel 1943, in piena guerra, e ha visto nel corso dei diversi decenni l’impegno diretto degli albergatori per il territorio: dalla realizzazione dell’acquedotto nei primi anni agli investimenti per l’illuminazione pubblica, dalla costruzione del parco e del palazzo della Casa di Cura al finanziamento dello stadio delle Terme o del cinema-teatro di Abano, solo per citare alcuni esempi. «Opere – ha aggiunto Poli – nate dalla volontà di imprenditori che negli anni hanno reinvestito gli utili nel territorio e nella loro azienda familiare, per rendere entrambi più attrattivi».

«Percepisco un grande fermento in questa destinazione turistica – ha spiegato Massimiliano Schiavon, presidente Federalberghi Veneto – La nascita del nuovo gruppo giovani, la rete di relazioni e sinergie tessute con le istituzioni dal presidente Poli, i primi diplomati del nuovo ITS di Abano Terme, l’affacciarsi di investitori con la riapertura di hotel dismessi: è un momento di ripartenza, si stanno aprendo nuove prospettive».

La serata ha visto anche la partecipazione di Patrizio Bertin, vicepresidente della Camera di Commercio di Padova e presidente di Ascom Confcommercio Padova: «Con il suo ingresso nella nuova giunta camerale, Poli è stato chiamato a rappresentare non solo questo straordinario territorio, ma il settore turistico dell’intera provincia – ha affermato Bertin –. Ci attendono sfide importanti e c’è bisogno che la politica ascolti davvero la voce degli imprenditori».