giovedì, 23 Maggio 2024
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Auto abbandonate in tutto il territorio comunale: la nuova emergenza di Adria

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Fenomento auto abbandonate ad Adria: oltre a impattare negativamente l’aspetto estetico del luogo, costituisce una minaccia reale per la salute pubblica e la sostenibilità dell’ambiente circostante

Nel territorio del Comune di Adria, si sta delineando un’emergenza ambientale dovuta all’abbandono indiscriminato di veicoli. Questo fenomeno, oltre a impattare negativamente l’aspetto estetico del luogo, costituisce una minaccia reale per la salute pubblica e la sostenibilità dell’ambiente circostante. I numerosi veicoli, abbandonati per settimane, mesi e persino anni, rivelano un profondo scollamento dalla responsabilità e dall’attenzione dei loro proprietari. Ciò solleva preoccupazioni non solo riguardo all’attitudine alla cura dei beni privati, ma anche all’eventuale carenza di gestione delle risorse pubbliche e all’applicazione delle norme vigenti.

L’attenzione su questa inquietante situazione è stata portata all’attenzione da parte del circolo locale di Legambiente, oltre che da diversi residenti. Strumenti digitali, come Google Street View, hanno contribuito ad evidenziare l’abbandono protratto di numerosi veicoli, gettando ulteriore luce sulla gravità del problema. Molti casi di abbandono segnalati dal circolo Legambiente sono stati risolti grazie all’intervento dei carabinieri forestali, mentre altri sono stati segnalati al comando di polizia locale di Adria. Ciò è giustificato dal fatto che l’abbandono dei veicoli non rappresenta soltanto un problema estetico, ma può generare impatti significativi sulla salute collettiva e sull’immagine generale della città.

Le automobili abbandonate possono trasformarsi in autentici “rifiuti” inquinanti, rilasciando sostanze tossiche nell’ambiente circostante e contribuendo così alla degradazione dell’ecosistema. I liquidi provenienti dai veicoli, come oli e carburanti, possono contaminare il suolo e le risorse idriche, arrecando danni alla flora e alla fauna locali. Tra gli oltre 130 casi di veicoli abbandonati segnalati, ci sono automobili posizionate sia nel cuore della città che nelle varie frazioni del territorio di Adria. Tra le situazioni descritte, spicca l’esempio di un’auto priva di targa, evidentemente abbandonata e danneggiata da atti vandalici, collocata nei pressi dell’ex ristorante in piazzale Rovigno, nelle vicinanze del centro commerciale.

Un’altra vettura segnalata è una Fiat Punto bianca, parcheggiata in via XXV Luglio, con una targa ma assicurazione scaduta nel lontano 2017. Nel parcheggio di via dello Scalo, invece, è stato abbandonato un furgone Renault Kangoo, con assicurazione scaduta nel 2016. La situazione non è migliore in altre aree, come nel caso di una Renault Clio con targa straniera parcheggiata da molto tempo in via Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere Amolaretta. Muovendoci nelle frazioni, è possibile individuare un furgone abbandonato nei pressi delle vasche Gianola, nella frazione di Bottrighe. È ora auspicabile che anche l’Amministrazione Comunale intervenga.

L’attuazione di strategie per il recupero e il corretto smaltimento dei veicoli abbandonati, unitamente a un controllo più rigoroso e all’applicazione delle normative vigenti, riveste una notevole importanza per preservare l’ambiente e la salute dei cittadini. Investire in campagne di sensibilizzazione può contribuire a promuovere un maggiore senso di responsabilità nella popolazione, al fine di consentire ad Adria di riscattarsi da questa emergenza ambientale.

Guendalina Ferro