martedì, 28 Maggio 2024
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Calcio Padova, la soddisfazione del ds Mirabelli che vuole portare la squadra in B

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“Obiettivi raggiunti, presi giocatori con fame e voglia di emergere.”

A calcio mercato chiuso è soddisfatto il direttore sportivo bincoscudato. “Abbiamo abbassato il budget e l’età media, ma non le nostre ambizioni. Dovevamo conciliare le richieste del mister con le nostre possibilità, possiamo ritenerci più che soddisfatti. Abbiamo cambiato modulo e acquistato 11 giocatori, considerando anche Delli Carri. L’operazione più importante è stata la cessione di Vasic, abbiamo dato all’allenatore coppie in ogni ruolo, più Russini che fungerà da jolly per caratteristiche fuori dagli schemi. Riteniamo ogni singolo giocatore all’altezza e con la fame giusta per raggiungere i nostri obiettivi, ora bisogna lavorare per essere una squadra.”
Un mercato chiuso con l’arrivo di Favale. “Nell’ultimo giorno di mercato non volevamo fare nulla, è uscita la situazione di Franchini, a noi mancava la coppia di mancini e siam riusciti a prendere Favale a sinistra. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo dovuto operare in una certa maniera, ora siamo arrivati a riequilibrare una società di Serie C, non ci si può permettere determinati numeri.”
Mirabelli che ha fatto un passaggio sul suo rinnovo di contratto. “Son stato orgoglioso di rinnovare il contratto, l’obiettivo è di portare il Padova in serie B, per arrivarci serve un processo a step, questa è una società oltre che ambiziosa, forte. Non dobbiamo guardare in casa di altri, noi vorremo durare nel tempo e costruire qualcosa su basi solide per reggere in categorie diverse dalla C. C’è un progetto di gente ambiziosa e solida, cosa che dovrebbe far star tranquilli i tifosi padovani. Per me Padova è una piazza che non ha categoria, il proprietario e la società mi fan stare tranquillo, abbiam passato momento meno sereni, anch’io sono arrivato dove mi è stato detto che si doveva “rilanciare”, ma sono orgoglioso perchè abbiamo fatto cose importanti, spesso il lavoro si guarda solo nella classifica. Questa squadra può fare cose importanti, la sfida era quella di non mollare, io voglio portare il Padova in altre categorie. Io son sicuro che noi porteremo questa squadra in Serie B, la società è troppo ambiziosa per “vivacchiare”. Noi cerchiamo di raggiungere gli obiettivi mantenendo la sostenibilità, il proprietario ha la passione e di tasca sua ha sborsato molte risorse, ma serve equilibrio. Noi avevamo un budget e non lo abbiamo sforato, dando alla società la possibilità di investire in altro, come ad esempio risolvere la questione centro sportivo. E’ giusto che il Padova abbia una casa sua. Ovviamente dobbiamo lavorarci ora per l’anno prossimo”.

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