sabato, 18 Maggio 2024
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Este, Frizzarin presidente del Parco Colli Euganei: “Attenzione ai temi ambientali”

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Alessandro Frizzarin è originario di Cervarese Santa Croce, avocato di professione ed è  stato Consigliere del Parco Colli per lunghi anni come delegato permanente del Sindaco di Teolo all’interno dell’ente oltre al ruolo di consigliere dell’Anci Veneto

Il percorso di candidatura al Mab Unesco è la priorità, a cui si aggiunge la tutela dell’ambiente e degli habitat protetti, il contenimento della fauna selvatica e la “lotta” alle moto da cross nei sentieri assieme ad interventi di educazione e rispetto. Questi sono alcuni punti dei lavori che poterà avanti Alessandro Frizzarin, il nuovo presidente del Parco regionale dei Colli Euganei che ad agosto è subentrato ad Antonio Scarabello.

Alessandro Frizzarin è originario di Cervarese Santa Croce, avocato di professione ed è  stato Consigliere del Parco Colli per lunghi anni come delegato permanente del Sindaco di Teolo all’interno dell’ente oltre al ruolo di consigliere dell’Anci Veneto. La Giunta Regionale oltre al nuovo presidente ha anche identificato i nuovi componenti del consiglio direttivo del Parco che sono Antonio Scarabello, Nico Schiavon, Diego Bonato e Luca Callegaro.

“Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata – spiega Frizzarin – I primi punti da trattare in modo urgente sono il termine del processo di candidatura al Mab Unesco. Questo ci permetterà di portare il Parco in un auge da un punto di vista nazionale ed internazionale, con un percorso di studio che non si concluderà con la qualifica ma che sarà il punto di partenza per un percorso più specifico sulla sostenibilità, sul cercare l’equilibrio tra l’ambiente e lo sviluppo” continua il neo presidente che spiega anche come gestirà le contraddizioni presenti nel territorio, come la presenza di un cementificio e una cementificazione continua, come nel caso nell’ex Cima di Monteortone.

“Sono temi specifici e delicati ed avrò bisogno di approfondire l’argomento  con gli uffici e anche con le associazioni ambientaliste, che fanno parte della consulta e che verranno ascoltate – continua Frizzarin – L’obiettivo è comunque sempre quello della sostenibilità e dovremmo trovare il giusto equilibrio tra ambiente e territorio”.

Un altro punto importante è quello della tutela dell’ambiente specifico della flora dei Colli: “Ci sono siti che devono essere valorizzati e protetti maggiormente, anche dal passaggio delle moto cross, tema su cui mi spenderò molto. Senza tralasciare il contenimento dei cinghiali, che ha conosciuto negli ultimi anni una diminuzione grazie ad importanti interventi e che verrà portato avanti con una grande attenzione. C’è molto lavoro da fare e mi impegnerò al meglio nel mio ruolo”, conclude il presidente Frizzarin.

Giada Zandonà