giovedì, 23 Maggio 2024
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Padova, restauro di tre ponti storici con i fondi del Pnrr

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Avviato il primo cantiere al Ponte del Maglio vicino all’Orto Botanico

Proseguono i lavori di restauro dei ponti cittadini grazie ai fondi assicurati dal PNRR. E’ la volta adesso di tre ponti in pietra storici, il Ponte del Maglio sul Canale Santa Chiara, in Via Orto Botanico, il Ponte San Leonardo in Via Rolando da Piazzola sul Tronco Maestro, e il Ponte dell’Osservatorio che permette l’accesso alla Torre della Specola e appunto all’Osservatorio.

Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale nella messa in sicurezza ed anche nella riqualificazione dei ponti e delle infrastrutture della città,  con un ulteriore pacchetto di interventi finanziato con il PNRR per quasi un milione di euro.  –  spiega il vicesindaco Andrea MicalizziIn questo caso si tratta di tre ponti storici in muratura, i lavori sono iniziati sul Ponte del Maglio, un ponte piccolo ma del ‘500 quindi con un suo importante valore storico.   E’ un intervento di restauro conservativo che avrà sia l’effetto di ridare bellezza al vecchio ponte sia risolvere gli acciacchi dovuti al tempo e all’uso che se ne è fatto per secoli.  I lavori riguardano soprattutto la volta sotto il ponte, ma rifaremo anche la pavimentazione stradale in ciottolato e dureranno ancora un mese senza interferenze con la viabilità.  Poi ci sposteremo sugli altri due Ponti, il San Leonardo e il Ponte dell’Osservatorio in zona Specola”. 

I tre interventi fanno parte di un unico pacchetto di lavori finanziato tramite il PNRR per un valore di 980 mila euro. Il primo cantiere a partire, già da qualche settimana, è quello del Ponte del Maglio.  L’intervento di restauro su questo ponte, approvato dalla Soprintendenza, ha un costo di circa 250 mila euro e durerà ancora un mese.  A seguire partiranno i lavori sugli altri due manufatti storici.

Il Ponte del Maglio

Storicamente il manufatto di attraversamento del canale di Santa Chiara, un tempo denominato “Canale dei Mulini dei Gesuiti” della “Contrade delle Priore”, era costituito da   una struttura in legno, mentre la costruzione dell’attuale ponte risale all’anno 1547 come desumibile dalla data impressa in una delle lapidi poste sulla sommità dei parapetti esistenti in corrispondenza della chiave di volta dell’arcata. Il ponte ad arco è del tipo a via superiore ed è caratterizzato da una sola arcata a sesto ribassato.

Il manufatto ha una luce di 15,40 metri e 7,85 di larghezza, ed è costituito da una muratura dello spessore medio pari a 75 centimetri. La sommità dei parapetti, che hanno un’altezza massima pari a cm 90, è completata mediante una copertina in pietra naturale dello spessore di 10 cm, mentre al centro della chiave di volta è posta, ambo i lati del ponte, una lapide decorata in pietra naturale.

La pavimentazione destinata alla viabilità carraia è realizzata in ciottoli di porfido ed ha una sezione variabile da m 5,55 a m 5,85. Sul lato a valle presenta un marciapiede a raso della larghezza compresa fra m 1,20 e m 1,50, pavimentato con lastre in pietra naturale.

Gli interventi

La struttura presenta evidenti i segni del tempo: l’arcata, i timpani, i muri di sostegno ed i parapetti sono caratterizzati da vari difetti superficiali estesi e gravi associati ad attacchi biologici con radicamento vegetativo anche di flora arborea, esfoliazione distacchi e mancanze dei mattoni, dilavamento della malta oltre a macchie di umidità ed infiltrazioni. I lavori previsti riporteranno il ponte all’originario splendore, assicurando anche una solidità futura a tutta la struttura.