sabato, 18 Maggio 2024
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Padova, tram Sir2 approvato il progetto definitivo 

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Il Consiglio di amministrazione di APS Holding ha approvato il progetto definitivo

Proseguono i lavori anche per la seconda linea del tram a Padova. Lo scorso 5 settembre il Consiglio di amministrazione di APS Holding ha approvato il progetto definitivo del Sir2.

 “ Per quanto riguarda i procedimenti di competenza di APS Holding, quale soggetto attuatore, ci congratuliamo con l’Amministrazione comunale e con lo staff operativo per la sinergia e la celerità dimostrate nel rispetto del cronoprogramma stilato.  –  dichiara il presidente di APS Holding, Giuseppe Farina – Il prossimo step ora riguarda la selezione del soggetto cui sarà affidata la redazione della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per ottemperare alla prima scadenza posta dal PNRR che ci richiede l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 dicembre prossimo”.

Il procedimento di redazione del progetto definitivo, avviato a gennaio, si è quindi concluso con tutti pareri favorevoli, andando ad aggiungere un altro tassello fondamentale verso la realizzazione del sistema SMART.

Un tassello fondamentale che è anche una grande soddisfazione, oltre alla dimostrazione pratica della grande competenza e professionalità con cui decine e decine di persone stanno lavorando a questo grandissimo progetto.  –  commenta l’assessore alla mobilità del Comune di Padova Andrea Ragona – Un tassello che ci permette di procedere verso l’affidamento dell’appalto integrato e tutte le fasi future. Spiace osservare quotidianamente un piccolo numero di persone che criticano l’opera per ragioni squisitamente politiche. Le critiche, se costruttive, possono aiutare molto a migliorare le cose che si fanno e spiace che queste persone non colgano l’occasione per fare il meglio per la città”

I futuri passaggi

Le prossime tappe per arrivare all’avvio delle opere saranno: trasmissione del progetto al mit; completamento del procedimento per l’appalto integrato; progetto esecutivo; verifica del progetto esecutivo; avvio operazioni preliminari e avvio opere

Le tappe del procedimento

Nei primi mesi del 2022 si è tenuto il dibattito pubblico, che ha permesso di raccogliere indicazioni e suggerimenti da parte di tutti i cittadini partecipanti e degli stakeholders.

A giugno 2022 il dibattito pubblico si è concluso con una relazione nella quale erano contenute tutte le indicazioni emerse, poi consegnata ai progettisti che le hanno recepite nella redazione del progetto definitivo. La progettazione definitiva è iniziata il 2 gennaio 2023.

 “Stiamo rispettando il cronoprogramma verso l’importante obiettivo del 2026 dato dal PNRR.  –  aggiunge il RUP del progetto Diego Galiazzo –  La prima scadenza è proprio quella del 31 dicembre per l’affidamento dell’appalto, dopo la quale lavoreremo per l’avvio delle opere e per una progettazione esecutiva ragionevolmente pronta nel primo semestre del 2024.

Nel frattempo, è stata avviata la gara secondo una procedura che prevede due fasi: l’avviso di preinformazione e successivamente l’invito a partecipare alla procedura ristretta degli operatori che hanno manifestato l’interesse e sono risultati idonei.

Le fasi

A febbraio è iniziata la procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale presso la provincia di Padova, conclusa in senso positivo, ovvero con la conferma di non assoggettabilità a VIA, con alcune indicazioni recepite o da recepire in fase esecutiva.

Successivamente sono stati avviati tutti i procedimenti per la variante di urbanistica che, coinvolgendo ben tre Comuni, è stata disciplinata da un Accordo di Programma, votato dai Consigli Comunali.

La procedura espropriativa sviluppata fino ad ora ha consentito di arrivare alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e alla posizione del vincolo preordinato all’esproprio.

Il sistema SMART entra nel FOI, ovvero il fondo opere indifferibili, che permette di coprire gli extra costi derivanti dal caro materie prime: una procedura conclusasi in maniera positiva che ha permesso di ottenere un ulteriore finanziamento da 80 milioni di Euro.

A questo punto è stata avviata la Conferenza dei Servizi che ha coinvolto, oltre ai tre Comuni, 45 enti del territorio. Il progetto è stato messo a disposizione di questi enti che lo hanno valutato in maniera positiva, con delle indicazioni alcune delle quali già recepite nella progettazione definitiva approvata, altre che andranno recepite in fase esecutiva.

Una volta concluso il progetto, un ente esterno, incaricato da APS, lo ha valutato in contraddittorio con i progettisti, fino ad arrivare al Rapporto di verifica finale e quindi dando il via libera all’approvazione.

Con la chiusura della Conferenza dei Servizi, tutti gli enti partecipanti hanno approvato il progetto, dando parere favorevole. A valle dell’approvazione della Conferenza dei Servizi, è stato redatto il verbale di validazione del RUP, che riassume il procedimento e ne dichiara l’esito positivo, ritenendo quindi il progetto validato.