sabato, 25 Maggio 2024
HomeBreaking NewsPiù case, più bici, più "bit" cioé innovazione digitale: così Vicenza punta...

Più case, più bici, più “bit” cioé innovazione digitale: così Vicenza punta sul futuro

Tempo di lettura: 2 minuti circa

I progetti riguardano 6.3 chilometri di corsie ciclabili e nuove case

Più bici, più case per le persone in condizioni di disagio e più “bit”, cioè più innovazione digitale. Sono i tre fronti dell’azione del Comune su problemi nevralgici. Riguardo alla mobilità, arriva la circolare per le bici attorno al centro. Saranno indicate le corsie per le biciclette, condivise con le auto, non potendo materialmente realizzare piste ciclabili a causa delle strade troppo strette. In tutto, con 340 mila euro finanziati dal Pnrr verranno realizzati 6,3 chilometri di corsie ciclabili. L’amministrazione Possamai riprende quindi e porta a conclusione il lavoro di Variati e di Rucco.

Sul fronte della casa, il Comune lancia un’operazione su due fronti per trovare abitazioni. La situazione è drammatica: “Settamta famiglie sono a rischio sfratto, mentre l’albergo cittadino di San Marco, la struttura di via Giordano e i co-housing comunali sono saturi. E anche se il 28% dei 194 attuali ospiti lavora, ha un reddito dignitoso e vorrebbe andare a vivere altrove, non riesce a trovare una stanza o una casa in affitto per liberare i preziosi posti letto comunali”.

Il Comune, quindi, invita i proprietari ad affittare le loro case, facendosi garante e mettendoli in contatto con gli assistenti sociali. Inoltre, è pronto a stipulare contratti a proprio titolo e mette sul piatto 70mila euro.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, l’assessore Leonardo Nicolai ha costituito una commissione di giovani “saggi” che lo aiuterà a dare vita alla Consulta per l’innovazione. Della “cabina di regia” fanno parte: Daniel Cattin, Girolamo Da Schio, Enrico Grandi, Martina Mantoan e Isacco Zuffellato.