sabato, 18 Maggio 2024
HomeSaluteTorre di Mosto è il primo Comune cardioprotetto della Livenza

Torre di Mosto è il primo Comune cardioprotetto della Livenza

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Gli Amici del Cuore San Donà-Jesolo hanno donato alla comunità tre defibrillatori nell’ambito del “Progetto Pampana”. Domani l’inaugurazione

Il defibrillatore posizionato davanti al municipio di Torre di Mosto

Si terrà domani, venerdì 15 settembre, alle 18.30, la cerimonia di consegna dei tre defibrillatori semiautomatici, Dae, che l’Associazione Amici del Cuore San Donà-Jesolo ha deciso di donare alla comunità di Torre di Mosto.

Oltre ai referenti dell’associazione Amici del Cuore, guidati dalla presidente Edi Gonella, parteciperanno alla cerimonia il sindaco Maurizio Mazzarotto, i rappresentanti del Comitato festeggiamenti di Sant’Anna, la Pro Loco, la Protezione civile di Torre di Mosto, le associazioni “Gli amici della Rotta” e “I Ricicloni”, la Croce Rossa di Torre e il Centro di Formazione Veneto orientale. In rappresentanza dell’Usl 4, sono stati invitati il direttore generale Mauro Filippi, il direttore dell’Unità operativa di cardiologia Giovanni Turiano. Dopo l’inaugurazione, il bar pizzeria “Da Matteo&Renzo” offrirà un brindisi.

Progetto Pampana, i Comuni diventano cardioprotetti

Approda così anche in riva al Livenza il “Progetto Pampana”. Si tratta dell’iniziativa promossa dall’associazione Amici del Cuore San Donà-Jesolo, con l’obiettivo di coprire con i Dae, i defibrillatori semiautomatici, tutti i Comuni inseriti all’interno del territorio dell’Usl 4. A Torre di Mosto sono tre i defibrillatori donati. Sono stati collocati nel centro del paese e nelle frazioni di Staffolo e Sant’Anna di Boccafossa.

Perché un territorio sia davvero cardioprotetto, oltre ai Dae, è necessario anche che ci siano persone formate a usarli. Per questo l’associazione organizza a Torre di Mosto, il 23 settembre, al centro civico un primo corso Blsd, dedicato alle manovre di primo soccorso con l’uso del defibrillatore.