sabato, 18 Maggio 2024
HomeVicentinoVicenzaVicenza, parla Rucco: "La giunta raccoglie i frutti di quello che abbiamo...

Vicenza, parla Rucco: “La giunta raccoglie i frutti di quello che abbiamo seminato noi”

Tempo di lettura: 3 minuti circa

“Ho trovato tempo per la mia famiglia e sento un senso di leggerezza rispetto alla pressione degli anni da sindaco”

L’ex sindaco Rucco oggi consigliere comunale

In linea d’aria sono solo pochi metri, ma politicamente rappresentano una rivoluzione: Francesco Rucco ha mantenuto il suo scranno in Sala Bernarda, ma da quello di sindaco si è dovuto accomodare tra i banchi dell’opposizione.

Che giudizio dà della nuova giunta?

È una squadra giovane e inesperta, quindi è normale dover lasciare loro il tempo di assestarsi. Ma non scordiamoci che dietro molti neofiti ci sono persone di esperienza: è inutile nascondersi che Variati, Bulgarini, Formisano, Antonio Dalla Pozza stanno dando una mano al sindaco Possamai nell’avvio di questa nuova amministrazione.

Ne hanno bisogno?

Molte figure hanno poca o nulla esperienza amministrativa: penso all’assessore alla cultura o a quello all’ambiente ad esempio: non hanno mai visto una delibera. Servirà loro tempo per capire come funziona il sistema.

Ora vi trovate in un ruolo nuovo, all’opposizione. Come si sente?

A suo tempo io l’opposizione l’ho fatta a Variati per dieci anni, credo di essere il più longevo tra chi siede all’opposizione oggi.

Quali sono le sfide che Vicenza dovrà affrontare nel prossimo futuro?

La prima sfida è la gestione dell’alta velocità, che è molto delicata per la città sotto vari punti di vista, non ultimo quello dell’ordine pubblico, oltre all’opera in sé che avrà ovviamente un grande impatto per via della cantieristica. L’altra grande partita è invece il Pnrr: noi abbiamo lasciato un tesoretto importante, è altrettanto importante che il sindaco sappia gestire la partita con una cabina di regia adeguata che possa portare a buon compimento le opere. Noi su questi temi possiamo svolgere opera di controllo attento e di supporto.

Non vi ponete come un’opposizione “contro” a prescindere

È chiaro che saremo contrari quando si andrà contro i nostri progetti o la nostra visione di città: il blocco dei progetti per l’ex macello è secondo me un errore, siamo di fronte a una struttura pericolante su cui si potrebbe intervenire a breve e su cui invece si decide di aspettare ancora. Saremo invece costruttivi e responsabili quando ci saranno dei progetti buoni per la città e i cittadini.

Ha notato alcuni elementi di continuità marcata con l’operato della sua giunta?

Mi sembra che sul Pnrr il sindaco stesso abbia garantito continuità piena, anche perché non c’è il tempo di modificare eccessivamente i progetti già messi a bando. Anche sul  prolungamento di via Aldo Moro noto che si segue una linea che era nostra.

E di discontinuità invece?

Alcune opere come piazza De Gasperi o il progetto di spostamento del percorso degli autobus da dentro le mura storiche all’esterno sono discontinuità che non valutiamo positivamente. Ma siccome il tema è solo rinviato, vedremo cosa decideranno di fare nel concreto.

Dal punto di vista personale, è riuscito a trovare degli elementi positivi pur nella sconfitta alle ultime elezioni?

Dispiace, a me ed alla squadra, non vedere realizzato tutto quello che avevamo impostato, due mandati sono necessari per chiudere i progetti. Detto questo, ho ritrovato del tempo per la mia famiglia, per il mio lavoro, e sento un senso di leggerezza rispetto ad una pressione quotidiana cui è sottoposto un sindaco. Ovviamente il nostro impegno sarà lo stesso anche all’opposizione.

Alvise Ferronato