mercoledì, 22 Maggio 2024
HomeVenezianoMiranese NordA Salzano negozi a misura di disabile: il bollino “Disability Friendly” accerterà...

A Salzano negozi a misura di disabile: il bollino “Disability Friendly” accerterà la preparazione degli operatori

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Il distretto del commercio “Salzano: la via della seta tra terme, storia ed agro-gastronomia” ha dato il via al percorso che porterà a breve i primi negozi a dotarsi del bollino “Disability Friendly”

“Salzano sarà il primo comune del Miranese con negozi “Disability Friendly”. Lo annuncia il Sindaco Luciano Betteto. I commercianti di Salzano e Robegano sono infatti i primi a mettere in pratica il progetto, partito la scorsa primavera nel comprensorio, per formare gli operatori del settore ad accogliere i clienti con disabilità, garantendo loro le stesse opportunità e trattamento.

Nelle scorse settimane così il distretto del commercio “Salzano: la via della seta tra terme, storia ed agro-gastronomia” ha dato il via al percorso che porterà a breve i primi negozi a dotarsi del bollino “Disability Friendly”: lì, anche i clienti con particolari esigenze e abilità specifiche, potranno sentirsi accolti e autonomi negli acquisti, sapendo che titolari e commessi avranno seguito un percorso di approfondimento mirato su temi come l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche sensoriali, comunicative e relazionali. Una sensibilità che varrà anche per persone con disabilità temporanee, o semplicemente anziani con demenza e perfino cittadini stranieri che possono essere facilitati dall’utilizzo di immagini e altri strumenti di comunicazione per accedere ai servizi o effettuare acquisti.

Il progetto, nato dall’incontro tra la onlus “Famiglie e abilità” e “Oltre il muro”, a cui poi si è aggiunta Uici-Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Venezia, vede la collaborazione di Fondazione Antonietta e Riccardo Paoletti, “Uguale x tutti” e cooperativa Aclicoop ed è sostenuta attivamente da Confcommercio del Miranese.

“Per essere realmente presidio di socialità e mantenere vivi i nostri centri – spiega il presidente di Confcommercio del Miranese Ennio Gallo – i negozi di vicinato devono essere realmente inclusivi, giocando un ruolo attivo nell’offrire beni e servizi per ogni necessità. In questo senso, una preparazione specifica e un’attenzione particolare degli operatori alle diverse abilità può essere un valore aggiunto per il commercio di prossimità, da sempre vicino alle esigenze di tutti i cittadini”.

Alessandro Abbadir