venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Cadoneghe, la rabbia dei multati in piazza e in Prefettura: “Ora annullate le multe”

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Lo scorso 13 settembre si è tenuto un infuocato consiglio comunale con reciproci scambi di accuse tra maggioranza e opposizione: “ora annullate le multe”

Continua ad aumentare il numero di multati dagli autovelox che fanno ricorso e si rivolgono alle associazioni dei consumatori. Sono residenti a Cadoneghe, ma anche dei Comuni limitrofi, tanti lavoratori pendolari, artigiani, professionisti e anche consiglieri comunali.

In molti hanno iniziato ad affidarsi all’associazione AltVelox a fine luglio, all’arrivo delle prime contravvenzioni. È in quel momento che emergono i casi di automobilisti e motociclisti che hanno preso decine e decine di multe, fino ad arrivare alle 55 ricevute da due cameriere che compiono giornalmente il tragitto casa-lavoro. Per capire come agire, i multati si sono ritrovati, in oltre 150, in assemblea al ristorante da Gambaro dove hanno deciso di promuovere un’azione collettiva contro le multe a partire da un esposto alla Procura sull’illegittimità dei velox. “Quegli autovelox e tutti gli autovelox sono illegittimi – affermano i plurimultati – in quanto non esiste una legge che disciplini e regolamenti le caratteristiche costruttive che devono avere, pertanto possono sbagliare o essere manipolati. A Cadoneghe abbiamo constatato l’assenza della banchina stradale che deve essere presente da ambo i lati e larga un metro e i cartelli che non sono regolari. Per modificare una strada, infine, va aggiornato anche il Piano urbano del traffico e il collegato Piano urbano della mobilità sostenibile, che non è stato invece cambiato, come scritto dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti”. In tanti si sono ritrovati poi per un sit in di protesta di fronte alla Prefettura di Padova.

L’associazione AltVelox ha scelto di agire in due modi distinti: facendo emergere l’irregolarità e aiutando i cittadini a non salassarsi con decine di multe e con la decurtazione di numerosi punti dalla patente. Per l’associazione erano presenti il presidente Emanuele Dalla Palma, Giorgio Marcon consulente tecnico-investigativo e Gianantonio Sottile referente della sezione Altvelox contro i rilevatori di velocità.

Lo scorso 13 settembre intanto si è tenuto un infuocato consiglio comunale con reciproci scambi di accuse tra maggioranza e opposizione mentre dalla folla si alzava una sola voce: “ora annullate le multe”. Sindaco e giunta hanno ripetuto che lo scopo dell’autovelox è la sicurezza di tutti, in particolare pedoni e ciclisti, ma la minoranza ha criticato aspramente la gestione dell’intero caso. (n.m.)

 
 
 

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