lunedì, 4 Dicembre 2023
 
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Maxi esercitazione della Protezione civile a Verona. Sindaco Tommasi, Una realtà di cui essere orgogliosi

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L’esercitazione si è svolta a Verona domenica 29 ottobre, coinvolgendo 500 volontari distribuiti in 53 gruppi e coordinati da una cinquantina di funzionari.

Quella della Protezione civile è una macchina che non può permettersi di sbagliare. Ne va della vita delle persone dell’integrità dei territori e delle abitazioni. Per questo deve essere rodata in modo costante, solo così anche le più gravi emergenze saranno affrontate al meglio e si potranno evitare o perlomeno limitare i danni.

A ciò è servita la maxi esercitazione che ieri, 29 ottobre, ha interessato i Corpi della Protezione civile di Verona e Provincia e che li ha visti impegnati in tutto il territorio veronese. Una ventina i cantieri in funzione prima dell’alba, 8 quelli strettamente operativi con i volontari in azione sull’Adige, sulle acque del Lago di Garda o sui ponti cittadini, simulando salvataggi e operazioni di soccorso.

I volontari

Quelli che ieri hanno partecipato all’esercitazione erano 500 distribuiti in 53 gruppi e coordinati da una cinquantina di funzionari, mai così tanti negli ultimi anni. Sono loro l’anima e la forza della Protezione civile, riconosciuta eccellenza del nostro Paese.
Di volontari c’è sempre bisogno e l’esercitazione di ieri aveva anche questo scopo, sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, su un tema che riguarda tutti.
Lo hanno evidenziato anche il sindaco Damiano Tommasi e l’assessora alla Sicurezza e Protezione civile Stefania Zivelonghi durante il tour che ieri li ha visti seguire le simulazioni partendo dalla Centrale Operativa al Quadrante Europa.
La capacità d’intervento e soprattutto quella di saper mobilitare cittadine e cittadini motivandoli rappresenta anche un modo per la comunità di conoscersi meglio e di far capire che c’è spazio per tutti e per tutte le professionalità, ciascuno con la propria disponibilità– ha detto il sindaco Tommasi -. Noi come istituzioni non possiamo che essere grati per questo tipo di concretezza, di rapidità e di disponibilità e credo che Verona e il territorio veronese abbia di che essere orgoglioso di questa realtà che è la Protezione Civile augurandoci nel contempo che debba operare il meno possibile. Non c’è dubbio, esercitazioni impegnative come quelle di oggi arricchiscono le competenze di chi si troverà a dover prendere decisioni rapidamente sapendo di avere grande responsabilità nei confronti della sorte di cittadine e cittadine e dei nostri territori”.
 “Di fronte all’emergenza non servono distinzioni di ruoli e di confini territoriali, quel che conta è esserci , sapere cosa fare e poter fare affidamento sulla strumentazione a disposizione – ha sottolineato l’assessora Zivelonghi-. Credo si necessario espandere ai giovani e alle scuole la conoscenza di cos’è la Protezione civile per poter far sì che sempre più persone si possano avvicinare perchè abbiamo davvero bisogno di tutti ed è giusto per tutti esserci”.
Michele Taioli, Consigliere provinciale con Delega alla Protezione Civile: “L’esercitazione Storm serve a verificare l’operatività di attrezzature e volontari. Rappresenta anche un test importante per la catena di comando, che in questo modo può controllare sul campo l’efficienza del coordinamento. Sono verifiche strategiche, per trovarsi poi preparati ad affrontare nel migliore dei modi le emergenze reali. Questa massiccia esercitazione è frutto della collaborazione tra enti e istituzioni, nel continuo processo di aggiornamento per garantire la sicurezza dei cittadini”. 
 
 
 

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