lunedì, 26 Febbraio 2024
 
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San Donà, Veritas assicura: “Nessun aumento del 25% delle bollette Tari”

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Dopo le preoccupazioni espresse dai commercianti per le bollette “salate”, Veritas ha incontrato il sindaco Alberto Teso

L’ecocentro Veritas di San Donà

Il direttore generale Andrea Razzini e i dirigenti del Servizio di igiene urbana di Veritas hanno incontrato il sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso. Era presente anche Silvia De Pieri, rappresentante del Comune nel Consiglio di amministrazione della società.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul servizio di raccolta dei rifiuti, la raccolta differenziata e sull’igiene urbana in generale, valutando anche eventuali investimenti nel territorio e ipotesi di lavoro.

Rispondendo a una domanda del sindaco, Veritas ha spiegato che non esiste alcun aumento del 25% della Tari (la tassa sui rifiuti), come invece lamentavano alcuni commercianti ed esercenti dopo aver ricevuto la bolletta della seconda rata 2023. “La differenza tra la bolletta attuale e quella del 2022”, assicurano da Veritas, “deriva dal fatto che lo scorso anno l’Amministrazione comunale aveva deciso di abbassare la Tari utilizzando 222 mila euro accantonati come residuo dei fondi Covid a suo tempo messi a disposizione dal ministero. Oltre a questo, la seconda bolletta della Tari 2023 contiene anche il conguaglio della prima rata 2023 e si riferisce a 123 giorni e non ai 120 della prima”.

“Sono certo che riusciremo a instaurare con la nostra società un proficuo rapporto di collaborazione nell’interesse reciproco – dichiara il Sindaco Teso – così da garantire ai cittadini e al territorio un servizio ancora migliore e più efficace, soprattutto in occasione degli importanti eventi che interessano la città e per i quali stiamo lavorando al programma del prossimo anno”.

 
 
 

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