venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Padova, contro la volenza di genere. Studenti sfilano in città

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Sciopero studentesco per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

Oggi tantissimi studenti sono scesi in piazza, dalle scuole alle università, in una giornata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne

” Ma la giornata di oggi non basta, non ci bastano i simboli e le commemorazioni, le strade e le piazze.  – dichiara Teresa Cozzi, Senatrice Accademica con UDU – Vogliamo tutto, vogliamo un lavoro che parta anche da dentro le scuole e le università sull’educazione al consenso, all’affettività e alla sessualità.

Abbiamo bisogno di educarci con professionisti, educatori, psicologi, sociologi che sappiano andare in profondità e siano esperti di tematiche di genere, in modo da estirpare il problema alla radice. Dobbiamo ricostruire una società ripartendo dalle scuole e dagli atenei, senza subappaltare l’educazione e la decostruzione alla sensibilità del singolo. Abbiamo un problema collettivo e come tale va affrontato.”

Ministro Valditara

“Come studenti stiamo riflettendo molto sulle parole e le proposte del ministro Valditara, e sono vergognose oltre che insufficienti. – dichiara Viola Carollo della Rete Studenti Medi di Padova – Il Ministro parla di un progetto rivoluzionario, poi si scopre che si tratta di gruppi extrascolastici, a partecipazione volontaria, che di conseguenza escludono dalla partecipazione proprio gli studenti che ne avrebbero più bisogno. Scopriamo che a fargli da consulente è un luminare che nei suoi libri parla di “donne cattive come il diavolo”.
Stiamo facendo i conti con una violenza sistemica e culturale, subendola sui nostri corpi mentre il ministero pensa che la soluzione possa essere quella di informare gli studenti sulle conseguenze legali? Questa non è prevenzione, è l’ennesimo imbarazzante tentativo di spostare l’attenzione dal reale piano culturale su cui questa violenza poggia: il patriarcato”

 
 
 

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