domenica, 3 Marzo 2024
 
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Padova, Verona e Venezia per l’Ucraina: tre iniziative per non dimenticare l’Holodomor

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Nella giornata di domani, 25 novembre, l’associazione Liberi Oltre le Illusioni con il sostegno delle Comunità ucraine ha organizzato tre manifestazioni nelle città di Padova, Verona e Marghera per non dimenticare l’Holodomor

Il 25 novembre 2023 sarà ricordato come il giorno contro la violenza, non solo di genere ma in senso lato. Sono infatti in programma per domani tre appuntamenti organizzati in ben tre province del Veneto per commemorare l’Holodomor, il genocidio perpetrato ai danni delle popolazioni ucraine, kazake, del basso Volga e del Caucaso da parte di Stalin a inizio anni ’30.

A organizzare le manifestazioni l’associazione nazionale Liberi Oltre le Illusioni, che insieme alle Comunità ucraine del Veneto, ha voluto ricordare questa terribile pagina della loro storia e della storia mondiale.

Erano gli anni ’30. Stalin imponendo la collettivizzazione delle aziende agricole e la requisizione dei raccolti, in un’ottica altresì di azione politica contro queste popolazioni, ha causato la morte indiscriminata di milioni di uomini, donne, bambini e anziani, una cifra che è ancora ad oggi impossibile da determinare con certezza, ma che si aggira tra i 3,5 e i 7 mln di individui.

In Veneto allora il Capitolo regionale dell’Associazione scenderà in piazza insieme alle comunità ucraine locali in ben tre città:

  • Padova, piazza della Frutta ore 16.30;
  • Verona, piazza Pradaval ore 16.30;
  • Marghera, Patronato di Sant’Antonio ore 9.15.

“La memoria dell’Holodomor – afferma il Referente del Capitolo Veneto dell’associazione LIberi Oltre, Matteo Poloni – è cruciale per ricordare la storia di un popolo oppresso qual è quello ucraino, di cui l’odierna guerra iniziata da Putin è solo l’ultima pagina di una lunga storia: i morti ucraini non sono morti di serie B”.

“La loro storia e le loro odierne scelte ci ricordano cosa sia il valore della libertà e il peso delle nostre scelte – conclude Poloni -. Per questo invitiamo tutti, persone, associazioni e partiti (senza simboli) ad aderire alle manifestazioni, in segno di solidarietà a questo popolo”.

 
 
 

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