venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Progetti per migliorare la vita degli anziani di Noale

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Fra le iniziative: la palestra della memoria per comprendere come funziona la memoria e potenziarla, migliorare l’attenzione e aumentare la fiducia nelle abilità mentali per prevenire l’invecchiamento cognitivo

A Noale gli over 65 anni sono oltre 3500, il 22% della popolazione complessiva: una percentuale decisamente rilevante e per questo il Comune si è mosso, in collaborazione con tutti gli altri enti, per una serie di iniziative e progetti a loro dedicati. Negli ultimi anni, per poter rispondere alle necessità della terza età, la Regione, ha sollecitato le amministrazioni locali ad attivarsi in progetti specifici a favore della cittadinanza più anziana.

“Invecchiare bene è importantissimo, pertanto altrettanto rilevante è promuovere le occasioni di benessere e socialità dedicate alla terza età – sottolinea l’assessore alle politiche sociali di Noale Annamaria Tosatto per questo è con estremo piacere che abbiamo appreso l’inatteso finanziamento a favore della Città di Noale del progetto “Filo 4 Ben – Essere Anziano”.

Il costante innalzamento della speranza di vita tende a consolidare il paradigma secondo il quale la promozione della salute è strettamente legata al miglioramento della qualità della vita. Quest’ultima, è determinata da molteplici fattori non solo individuali e familiari, ma anche sociali, quali ad esempio servizi, lavoro, cultura, ambiente, urbanistica. In questo conteso il nuovo progetto presentato dall’assessorato ai servizi sociali, si avvale della collaborazione di associazioni di volontariato e di promozione sociale locali, al fine di ampliare l’offerta di occasioni e opportunità rivolte alla popolazione anziana e di contribuire in questo modo alla lotta all’isolamento. Un progetto volto alla creazione di una rete di volontari AAA: Anziani Attivi e Autonomi“.

Le prime proposte in attivazione all’interno del progetto saranno Abc dello Smartphone per comunicare, cercare informazioni, usare le applicazioni e lo Spid. L’attività si svolgerà in piccoli gruppi in sei incontri, una volta a settimana presso la sede Auser in Via della Fonda. A seguire, la palestra della memoria per comprendere come funziona la nostra memoria e potenziarla, migliorare l’attenzione e aumentare la fiducia nelle abilità mentali per prevenire l’invecchiamento cognitivo. In questo caso si tratterà di corsi articolati in dieci incontri in collaborazione con Rindola, Associazione Pensionati e Auser Noale.

Proseguirà poi anche il progetto “Attivamente: bocce e non solo” al Parco Gagliardi sostenuto da un finanziamento regionale con il programma “La palestra cognitiva”, volto ad implementare una sensibilizzazione sulla prevenzione del decadimento cognitivo. Ai corsi hanno già partecipato più di 20 persone. Le sedute sono state caratterizzate da un’alta interazione tra i partecipanti, stimolando confronti sul decadimento cognitivo e sulle linee guida per il benessere psico-fisico, arma fondamentale di prevenzione contro la demenza.

Massimo Tonizzo

 
 
 

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