venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Si fingono sordomuti per ricevere beneficenza, molestano i clienti di Decathlon ma vengono denunciati

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Quattro persone sono entrate sabato 24 novembre da Decathlon di Dossobuono con falsi moduli recanti il simbolo dell’UE e di associazioni per una raccolta fondi fasulla.

Tre individui di nazionalità romena sui 30 anni e una 28enne moldava si sono presentati al punto vendita Decathlon di Dossobuono, dove hanno inscenato una raccolta fondi fasulla per le persone diversamente abili, arrivando a molestare gli avventori e ad aggredire una guardia giurata.

I quattro, senza fissa dimora, sarebbero entrati nel negozio utilizzando falsi moduli recanti il simbolo dell’Unione Europea e di associazioni per la tutela dei diritti delle persone diversamente abili. Su questi avrebbero registrato le firme e le somme elargite dagli ignari donatori: offerte che i quattro avrebbero ottenuto simulando di essere affetti da sordomutismo, non accontentandosi inoltre di pochi euro ma chiedendone almeno 20 ai passanti, arrivando ad arrabbiarsi e a molestare chi offriva meno.

Beneficienza certificata da falsi moduli 

Anche grazie ai falsi moduli, scritti in italiano ed inglese, che dovrebbero certificare l’autenticità della beneficenza, inizialmente l’attività sembrava regolare, ma in realtà il denaro elargito dai cittadini di buon cuore, caduti nel raggiro, sarebbe finito nelle tasche di truffatori che inoltre si sarebbero appropriati dei dati sensibili scritti sui moduli, e regolarmente firmati, dai benefattori.

Quando però i dipendenti Decathlon si sono accorti della loro presenza, hanno avvisato la polizia locale di Villafranca. Nel frattempo, in seguito ad una discussione con un cliente del negozio che si rifiutava di dare i 20 euro richiesti, una donna del gruppetto di truffatori avrebbe cercato, strattonandolo, di prendergli il portafoglio dall’interno della giacca e quando il malcapitato ha opposto resistenza, questa lo avrebbe aggredito e si sarebbe allontanata velocemente.

L’intervento della polizia

Il quartetto sarebbe stato fermato mentre usciva dalla guardia giurata presente all’ingresso, la quale è stata colpita con pugni e sputi dal gruppetto che si è poi allontanato. In contatto con la polizia locale, il direttore del negozio ha fornito modello e targa dell’auto utilizzata dai quattro per andarsene.

Le ricerche interforze, hanno permesso di fermare il veicolo in un altro paese della provincia, circa una ventina di minuti dopo. Sono immediatamente scattati gli accertamenti, che avrebbero permesso di accertare che non si trattava di volontari o persone affette da particolari patologie, bensì truffatori seriali gravati da denunce specifiche. Sono stati quindi denunciati a piede libero per resistenza a incaricato di pubblico, truffa e tentata rapina in concorso.

La polizia locale di Villafranca invita i cittadini ad essere prudenti e, in caso di episodi di truffa da parte di questi finti sordi di cui si è testimoni e/o vittime, a segnalare i casi sospetti, informando immediatamente il numero del pronto intervento 0457900487, ovvero situazioni di emergenza o comportamenti che creino paure o tensioni sociali.

 
 
 

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