sabato, 24 Febbraio 2024
 
HomePadovanoPadova NordVigodazere: “Le piante abbattute saranno sostituite con nuovi alberi”

Vigodazere: “Le piante abbattute saranno sostituite con nuovi alberi”

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Il Comune di Vigodarzere: “Dispiace a tutti abbattere piante ma dalla perizia agronomica risultano malate e pertanto pericolose per la pubblica incolumità”

Ha preso avvio nelle scorse settimane il secondo stralcio di abbattimento e rimozione di alcune alberature ammalorate e pericolose in tutto il territorio comunale di Vigodarzere. Tra i tagli previsti ci sono anche, purtroppo, quello del tiglio che si trova in piazza Bachelet e di alcuni pioppi attorno al monumento ai caduti di Tavo.

“Dispiace a tutti abbattere delle piante – spiega l’amministrazione comunale -, ma dalla perizia agronomica risultano malate e pertanto pericolose per la pubblica incolumità. Successivamente provvederemo alla redazione di un piano che prevede un piano di nuove piantumazioni”.

Sempre nei mesi scorsi si era reso necessario intervenire su alcune alberature, proprio in piante che hanno mostrato la loro fragilità. Il primo, grosso intervento era stato eseguito sugli ippocastani nel parco di villa Zusto, che aveva costretto il Comune a chiudere temporaneamente il giardino. Gli ippocastani che sono stati tagliati e anno mostrato chiaramente i segni del lorpo stato di fragilità: cavi all’interno in numerosi punti, aggrediti da una malattia, il loro legno internamente era talmente fragile da risultare quasi spugnoso e pertanto incapace di sostenere a lungo il peso delle piante.

Prima di sostituirli, però, il Comune ha dovuto attendere l’assenso da parte della Sovrintendenza all’Archeologia, Belle arti e Paesaggio in quanto il parco, così come la villa, è vincolato. Finalmente in estate è stato possibile mettere a dimora alberi della specie Aesculus hippocastano Briotti al posto di quelli tagliati, mentre nella parte più interna del parco sono stati piantati dei frassini, un pero da fiore e un cercis siliquastrum, detto albero di Giuda, che produce una magnifica fioritura viola.

In primavera erano stati messi a dimora, in tutto il territorio, un’ottantina di nuovi alberi, metà dei quali  in sostituzione di piante morte a causa della grande siccità dell’estate Trentasette gli alberi complessivamente piantati nei diversi quartieri, mentre altri 31 erano stati posizionati in sostituzione di alcuni alberi che non hanno retto al periodo siccitoso. Si trattava non solo di alberi giovani, ma anche di alcune piante che avevano già qualche anno di età. Gli alberi sono stati piantati nei parchi e nelle aree verdi comunali, oltre che dietro al monumento ai caduti di Tavo e accanto a piazza Unità d’Italia nel capoluogo. Si conta di provvedere a nuove piantumazioni il prossimo anno sempre a primavera. (g.b.)

 
 
 

Le più lette