venerdì, 24 Maggio 2024
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Aperto il nuovo ingresso per l’Oasi delle Cave di Noale

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I nuovi lavori sono stati informalmente dedicati a Livo Pellizzon, storico ambientalista di Noale ed ex presidente del Wwf locale, che per trent’anni si è speso per quest’area e per la realizzazione del secondo stralcio degli interventi

Un nuovo accesso per l’Oasi delle Cave di Noale, l’ampia area di 43 ettari di cave di argilla dismessa, attraversate dal Rio Draganziolo, che funzionano da bacino di espansione e da habitat di specie rare. E’ stato inaugurato infatti a novembre il nuovo ingresso all’oasi assieme alla struttura di accoglienza visitatori che sarà gestita dall’associazione Wwf di Noale con cui il Comune ha una convenzione attiva da diversi anni. I lavori fanno parte del secondo stralcio, inaugurato i primi mesi di quest’anno, che, ha visto la realizzazione di opere importanti per un importo di 4.300.000 euro finanziati dalla Regione Veneto.

“Nel mese di luglio 2021, cogliendo l’occasione di un progetto privato di riqualificazione della propria area dedicata ad impianti sportivi abbiamo valutato l’opportunità di investire quota parte degli oneri per realizzare il nuovo ingresso dell’Oasi delle Cave di Noale includendo una struttura di accoglienza per i visitatori – spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente Alessandra Dini.

“L’attuale ingresso dell’oasi – aggiunge Dini – si trova a ridosso della ferrovia di via Ongari ed è privo di ogni servizio di accoglienza. Va aggiunto che l’intervento di costruzione del sottopasso di via Ongari, da parte di Rfi, incide direttamente nell’area e attraverserà il sottosuolo del vecchio ingresso. L’area dell’Oasi delle Cave di Noale è fondamentale dal punto di vista paesaggistico e per la tutela del nostro ambiente, e in questi anni abbiamo lavorato in sinergia con l’ufficio ambiente e urbanistica per individuare una soluzione all’altezza di un’area naturalistica così importante che ha anche ripercussioni idrogeologiche su tutto il veneziano. L’occasione è stata colta con l’intervento del privato in area attigua all’oasi che ha dimostrato grande disponibilità per la realizzazione del nuovo ingresso“. I nuovi lavori sono stati informalmente dedicati a Livo Pellizzon, storico ambientalista di Noale ed ex presidente del Wwf locale, che per trent’anni si è speso per quest’area e per la realizzazione del secondo stralcio degli interventi all’oasi.

“Il nuovo ingresso è dotato di spazi adeguati all’accoglienza di gruppi di visitatori e di studenti – aggiunge il sindaco di Noale Patrizia Andreotti -. La fruibilità di un’area così importante passa anche per questo. L’intera area di via Ongari sta diventando un importante spazio naturalistico e sportivo fondamentale per la vita della nostra città”. Insomma l’oasi gestita dal Wwf ora potrà accogliere visitatori e anche i turisti che si recano a Noale. Il turismo ambientale nelle oasi va detto è sempre più in espansione in tutto il mondo.

Massimo Tonizzo