sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Arca: “Mogliano Veneto torni ad essere una città per giovani”

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Il mini report dell’associazione vuole stimolare il dibattito in campagna elettorale a Mogliano Veneto

Mogliano Veneto

Sullo scorso numero del nostro mensile abbiamo dato spazio all’appello dell’assessore alle Politiche Sociali di Mogliano Veneto, Martina Cocito. In questo presentiamo il mini-report realizzato dall’associazione Arca Mogliano (associazione di ecologisti e di giovani della città) basato su un questionario compilato da più di cento giovani moglianesi. I partecipanti sono stati per la maggioranza assoluta minorenni, “forse a causa della circolazione del link al sondaggio nei gruppi Whatsapp di alcune classi del Liceo Berto” viene ipotizzato nelle conclusioni dal moglianese ventiduenne Cesare Bulegato, che ha condotto lo studio per conto dell’associazione (di cui è presidente) e nell’ambito della partecipazione all’Università del Volontariato di Treviso. La speranza di Bulegato è che diventi un tema di discussione durante la campagna elettorale e che tutti i candidati si prendano degli impegni in merito. Ma veniamo ai risultati.

Il ricordo della presenza del Centro Giovani è vivo solo nel 20% circa dei compilatori, quello della Casa dei Bambini e delle Bambine nel 10%; l’Officina 31021 nella frazione di Zerman è conosciuta da circa il 40% dei partecipanti al sondaggio, di cui meno di un decimo la visita assiduamente. Per quanto riguarda vantaggi e svantaggi dei luoghi di aggregazione frequentati – discoteche, bar e case private – sono rispettivamente: musica troppo alta per conversare, esborso economico costante, impossibilità di accogliere più di un certo numero di persone e difficoltà a conoscerne di nuove. Infine, riguardo le opportunità messe a loro disposizione a Mogliano, prevale l’insoddisfazione (40%).

Il mini-report traccia quindi l’identikit di un possibile nuovo spazio giovani a Mogliano. Spiega Bulegato: “Lo spazio ideale è facilmente raggiungibile in bicicletta, non per forza supera i 100 metri quadrati, offre un doposcuola il pomeriggio, almeno una o due sere a settimana è un luogo dove rilassarsi e parlare con un sottofondo musicale, è popolato di eventi musicali e culturali, è gestito da volontari e convenzionato in modo da offrire cibo e bevande (senza per forza alcolici) a prezzi raggiungibili anche per i giovanissimi. Secondo la maggioranza dei compilatori la mancanza di un luogo simile attualmente è un problema, e la gran parte del campione sostiene che la sua creazione invece non solo migliorerebbe la socializzazione giovanile a Mogliano, ma potrebbe fare anche da luogo d’ingresso per i giovani al mondo del volontariato cittadino. Ci sono dubbi solo su un eventuale effetto positivo sul fenomeno delle baby gang già esistenti”.

Marika Andreoli

 
 
 

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