lunedì, 15 Aprile 2024
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Consiglio comunale di Verona, il bilancio del presidente Vallani: «Siamo soddisfatti, per il 2024 ci proponiamo di affrontare ulteriori tematiche cruciali con consigli aperti»

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Questa mattina, il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, insieme alla vicepresidente Veronica Atitsogbe, ha presentato i risultati ottenuti nel 2023. 

Nessun aumento delle tassazioni a fronte di un forte calo dei finanziamenti statali. Aumento di capitale della Catullo per complessivi 1.414.250 euro. Via libera al Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. E, ancora, ampliamento parco Santa Teresa e approvazione in favore di Borgo Roma del progetto definitivo per ristrutturare le case Azzolini, edifici a Tombetta e realizzazione di nuove piste ciclabili e marciapiedi.

Una decina i consiglieri che non hanno perso nemmeno una seduta di Consiglio e sei con una presenza al 98%, in un anno che ha visto comunque un’alta partecipazione visto che si è raggiunta una media totale del 91% (89% nel 2022).

Sono i temi riportati all’attenzione, questa mattina in sala Arazzi, dal presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, durante la presentazione dei dati sull’attività 2023. Presente la vice presidente Veronica Atitsogbe.

“E’ stato un anno nel quale abbiamo saputo gestire una importante mole di lavori e anche avviato un percorso nuovo dato, ad esempio, dalle audizioni in Consiglio comunale e dalle sedute dei Consigli aperti – spiega il presidente Stefano Vallani –. L’ultimo molto partecipato e ricco di interventi sulla violenza di genere. La conferenza dei capigruppo ha lavorato bene, ovviamente portando ciascun capogruppo le proprie priorità e necessità politiche, dinamiche che ovviamente ci sono tra maggioranza e minoranza ma che poi hanno trovato sintesi nei lavori da portare in aula. Mi ritengo quindi soddisfatto del lavoro fatto fin qui e per il 2024 ci proponiamo di affrontare ulteriori tematiche cruciali con consigli aperti e di approfondimento oltre a lavorare con ancora più determinazione per prendere decisioni, approvare delibere e portare avanti le necessità della città”.

“Mi unisco ai ringraziamenti per il lavoro portato avanti dai colleghi e dalle colleghe e dai capigruppo – dichiara la vicepresidente Veronica Atitsogbe –. Siamo reduci da quattro sedute impegnative che ci hanno visto approvare il bilancio, dopo molti anni, in tempo record. Questo risultato, fresco nella memoria, si unisce a quelli ottenuti quotidianamente medianti ordini del giorno e mozioni. Tra queste ultime ricordo l’impegno per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche ‘Verona città metropolitana’. Inoltre, l’emergenza delle carceri, uno dei temi caldi condivisi sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Segnalo anche i Consigli aperti; tra questi, uno dei più importanti è stato quello che ci ha portato ad approfondire un tema di grande attualità come la violenza di genere, coinvolgendo figure della città attive su questo fronte: dall’Università, al telefono rosa, al centro antiviolenza”.

Sedute di Consiglio. Sono state 44 le sedute di Consiglio comunale e 77 le delibere approvate, oltre a 35 mozioni e 163 ordine del giorno.

I grandi temi 2023 e i progetti approvati

Piano Economico Finanziario e accordo di contribuzione tra Comune e Amt3. Chiuso il capitolo finanziario, che rappresenta il definitivo via libera all’opera Filovia. Un passaggio fondamentale per il proseguo e il completamento dell’infrastruttura, perché la delibera assicura la copertura finanziaria per proseguire con i cantieri già avviati e completare l’opera entro il 2026 come da cronoprogramma.

Amia Verona in AmiaVr. Approvazione definitiva per l’attuazione della delibera n. 20 del Consiglio comunale del 2022, che individua la modalità in house per la gestione dei rifiuti e la manutenzione delle aree verdi cittadine. Uno degli ultimi passaggi politico-amministrativi del processo di trasformazione di Amia Verona in AmiaVr, con l’acquisizione al 100% da parte della NewCo comunale. 

Aumento di capitale della società Aeroporto Valerio Catullo di Verona. Adesione al secondo aumento di capitale in tre anni della Catullo, società che gestisce gli aeroporti di Verona e di Brescia, per complessivi 30 milioni di euro a garanzia  degli investimenti in corso e di quelli previsti sulla base del piano di sviluppo degli scali di Verona e Brescia. L’ente comunale ha partecipato al rafforzamento della società per la propria quota parte (4,679%), per complessivi 1.414.250 euro (59.673 nuove azioni).

Approvazione dell’integrazione al parere già espresso dal Comune nell’agosto 2022, che definisce le opere e le misure compensative che saranno realizzate nelle aree Est e Ovest della città per ridurre l’impatto territoriale e sociale generato dalla realizzazione dell’Alta Velocità a Verona. Un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro che il Comune riconvertirà in interventi che ridisegneranno gli snodi viari a Est e Ovest di Verona.

Le opere compensative individuate dall’Amministrazione comunale interessano tutti i quartieri coinvolti dal disagio, rilevantissimo e duraturo nel tempo, determinato dai lavori dell’Alta Velocità, con una equa distribuzione dell’intero plafond.

Approvazione anche della ricognizione periodica delle partecipazioni societarie del Comune di Verona e del Piano di Razionalizzazione 2023. Un passaggio di valutazione obbligatorio compiuto su 41 società partecipate dall’Ente: 11 società partecipate dirette, di cui 6 in controllo, e 30 partecipate indirette.

Da un lato l’Amministrazione dà conto degli esiti delle azioni previste dal precedente Piano di Razionalizzazione approvato a dicembre 2022; dall’altro  vi è la presa d’atto della situazione, con un Piano di Ricognizione, basato sui bilanci 2022,  e l’espressione di specifici indirizzi alle società da razionalizzare.

Via libera al Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, un documento fondamentale per partecipare ai bandi europei e aggiudicarsi i fondi per le infrastrutture e politiche di mobilità.

L’ok da parte del Consiglio comunale all’ampliamento del parco Santa Teresa, che diventa un polmone verde di 65 mila mq. Approvata nel corso dell’anno la variante urbanistica per la trasformazione dell’area comunale di 17 mila metri limitrofa all’attuale parco. Interventi finanziati con fondi europei.

Per Borgo Roma, approvato il progetto definitivo per ristrutturare le case Azzolini, edifici a Tombetta e realizzare nuove piste ciclabili e marciapiedi.

Adozione  di una variante verde allo strumento urbanistico per la riclassificazione di aree edificabili in zone senza capacità edificatoria.

Approvazione della proposta di ratifica dell’accordo sottoscritto tra Comune, Ministero delle Infrastrutture e Autostrada A4. Il nodo viario di Forte Tomba, dopo oltre 10 anni, in arrivo due rotonde che permetteranno di risolvere i problemi di traffico presenti lungo uno dei principali snodi cittadini, soprattutto nelle ore di punta. A queste si aggiungeranno altri interventi di miglioria sull’arteria di accesso alla città, che collega con Cadidavid e si interseca anche con i raccordi della Tangenziale Sud.

Nessun aumento delle tassazioni. Aliquote IMU invariate per il 2024 e confermati i valori delle aree fabbricabili. Una scelta in linea con la volontà dell’Amministrazione di non aumentare le tasse comunali, a fronte del difficile contesto economico legato al perdurare della crisi energetica e del caro vita.

Verona Città Metropolitana, approvata la mozione per l’avvio di un iter condiviso. Coinvolgimento di tutte le forze politiche cittadine per raggiungere un risultato atteso da molti anni.

A novembre si è tenuto a Verona il primo Consiglio comunale aperto sulla violenza di genere.

Approvato il primo regolamento per gli artisti di strada, frutto di un lavoro corale tra diversi gruppi consiliari e gli uffici comunali. Il Comune di Verona, come già hanno fatto molte altre città italiane ed europee, dichiara il proprio territorio ospitale ad ogni forma d’espressione artistica.

Nominata la prima Garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Verona. E’ Emanuela Pasetto, eletta a marzo scorso a scrutinio segreto.

Commissioni consiliari. I lavori delle commissioni consiliari, che hanno registrato un totale di 208 sedute, hanno affrontato molti temi e non solo legati alle delibere. Sempre di più sono diventate luogo di approfondimento e studio per poi concretizzarsi in progetti per la città.

Attività di collaborazione con l’Associazione Consiglieri Emeriti. Due importanti iniziative sostenute in favore della città: eventi per la commemorazione di Marcantonio Bentegodi nei 150 anni dalla morte e la prima edizione del premio ‘La Bella Verona’.