sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Consorzio di Bonifica Brenta: tanti lavori in programma per il 2024

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In base alle recenti norme regionali, è stato acquisito anche il parere della Consulta dei Sindaci, che all’unanimità ha espresso parere favorevole al programma dei lavori

Approvato il programma delle attività e il bilancio preventivo per il 2024 del COnsorzio di Bonifica Brenta. È prevista una notevole mole di lavori, che sono stati valutati sia dai tecnici consortili, che ben conoscono il territorio, sia dagli amministratori che raccolgono le segnalazioni degli utenti.

In base alle recenti norme regionali, è stato acquisito anche il parere della Consulta dei Sindaci, che all’unanimità ha espresso parere favorevole al programma dei lavori.

Si tratta di azioni per difendere il territorio dal pericolo di allagamenti, e per la somministrazione irrigua alle campagne a favore della nostra agricoltura, per la quale l’acqua è indispensabile. Sono previsti interventi di vario tipo: ordinario, consistenti nella manutenzione delle numerose opere in gestione (una rete di canali di ben 2.400 chilometri e relativi manufatti ed impianti, su un’area di oltre 70.000 ettari ricadente nelle tre province di Padova, Vicenza e Treviso, con 53 Comuni interessati); e a carattere straordinario per migliorare la funzionalità delle infrastrutture, in quest’ultimo caso spesso in collaborazione con Enti o privati. Le sinergie così messe in campo portano a risultati significativi per il comprensorio ove operiamo.

Per lo svolgimento di questi compiti vengono predisposti dal Consorzio il programma lavori ed il bilancio di previsione, che stabilisce le necessità di spesa e specifica le fonti di finanziamento. Queste derivano in massima parte dai tributi consortili: quelli di bonifica dovuti dai proprietari di immobili aventi beneficio dall’azione consortile; quelli di irrigazione dovuti da chi usufruisce dell’acqua per adacquare i campi. Un’ulteriore entrata deriva dalla produzione di energia idroelettrica, avendo il Consorzio nove centrali di questo tipo. Il contributo della Regione invece, che in anni precedenti aiutava il bilancio dei Consorzi, è ormai divenuto irrisorio.

Il bilancio viene sottoposto all’esame del Revisore dei Conti, nominato dalla Regione, che ha espresso parere favorevole, e poi inviato al controllo regionale.

Il lavoro fatto dal Consorzio viene sempre più riconosciuto come fondamentale supporto di base alle attività, sia agricole che extra-agricole. La costante manutenzione e gestione della rete di canali e delle relative opere, molto numerose, si inserisce nella logica della prevenzione idrogeologica, una forma concreta di protezione civile. La collaborazione del Consorzio con gli Enti locali è stretta, come testimoniano i lavori svolti e i protocolli d’intesa sulle problematiche comuni.

Dopo un anno come il 2022 in cui si sono verificate circostanze eccezionali (grave siccità, abnorme costo energetico e notevole incremento inflattivo), il 2023 è andato meglio, consentendo di recuperare con un ruolo suppletivo il deficit economico del 2022.

Auspicando per il 2024 un’annata ordinaria, si è ritenuto di non proporre aumenti alla contribuenza, nonostante l’inflazione sia comunque prevista nell’ordine del 4-5 per cento, avendo anticipato alcuni investimenti e grazie all’efficientamento operativo che è stato attuato.

Si realizzeranno inoltre alcune importanti opere per cui si è ottenuto finanziamento pubblico, che renderanno più performante l’attività a favore del territorio, per la bonifica, per l’irrigazione e anche per l’ambiente.

 
 
 

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