venerdì, 1 Marzo 2024
 
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GdF Venezia, eseguite 9 misure cautelari, 45 indagati, sequestrati oltre 20 milioni di Euro

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Fermato un cittadino cinese residente del padovano mentre gli altri, italiani, residenti nelle province di Venezia, Padova, Ravenna, Roma e La Spezia

Ordinanza di sequestro eseguita dalla Guardia di Finanza di Venezia su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova per circa 20 milioni di Euro ed un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini preliminari di Padova,
nei confronti di 9 soggetti indiziati, allo stato delle indagini e salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, alla truffa ai danni dello Stato ed al riciclaggio.

Le indagini, dirette dalla Procura patavina ed eseguite dai finanzieri della Compagnia di Mirano, sono state avviate nel 2022 nei confronti di diverse società italiane ed estere operanti nel settore dell’intermediazione di manodopera, alcune delle quali intestate a prestanome e/o a persone di fiducia nullatenenti, e si sono avvalse
delle risultanze di attività tecniche nonché degli esiti dei diversi canali di cooperazione internazionale attivati (Spagna, Repubblica Ceca, Grecia).

le ipotesi di reato vanno dalla frode fiscale e contributiva truffa aggravata ai danni dello Stato.  Reati riconducibili prevalentemente alla creazione ed alla commercializzazione di falsi crediti d’imposta.

Tra i soggetti destinatari delle misure cautelari, infatti, un cittadino cinese, residente nella provincia patavina, ritenuto gestore di una rete di riciclaggio che, mediante fatture per operazioni inesistenti scambiate tra società aventi sede in Europa ed in Cina, avrebbe permesso ad evasori e criminali di ripulire il denaro illecitamente accumulato.

Gli altri soggetti raggiunti da misure personali sono, invece, tutti italiani, residenti nelle province di Venezia, Padova, Ravenna, Roma e La Spezia, alcuni dei quali con precedenti per reati di natura economico finanziaria ed in un caso, un commercialista, con una condanna per aver favorito una cosca ‘ndranghetista.

 
 
 

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