sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Il vicepremier Antonio Tajani a Rovigo

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Venerdì 1 dicembre la visita del Vicepremier nel capoluogo polesano. Prima l’incontro con gli industriali in via Casalini, poi il taglio del nastro della nuova sede di Forza Italia

Città blindata ieri venerdì 1 dicembre per la visita nel capoluogo polesano del Vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.  Molti i cittadini accorsi a salutare il numero due dell’attuale governo di centrodestra. Non solo temi nazionali quelli toccati dal vicepresidente del Consiglio dei ministri del governo Meloni come quelli dell’autonomia differenziata, della giustizia e della riforma costituzionale per consentire l’elezione diretta del premier. Tajani ha risposto anche a domande afferenti al Polesine.

Per la Zona Logistica Semplificata sarebbe questione di giorni

Siamo in dirittura d’arrivo per la ZLS, è questione di pochi giorni. È notizia di stamattina. Ho sempre avuto battaglie con la burocrazia, quella italiana è uno scherzo confronto a quella europea” ha detto il vicepremier rispondendo alle domande degli Idustriali presso la sede di Via Casalini nel capoluogo polesano. Le Zone Logistiche Semplificate (ZLS), al pari delle Zone Economiche Speciali (ZES), sono delle aree geografiche di dimensioni limitate all’interno delle quali sono previsti particolari agevolazioni e incentivi per le aziende insediate o che decidono di insediarsi. In Polesine fanno parte della cosidetta Zls «Porto di Venezia-Rodigino» 17 Comuni: Bergantino, Bosaro, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Rovigo, Salara e Stienta. Per il Comune di Venezia la Zls comprende Porto Marghera, Campalto, Murano, Arsenale, il porto veneziano e Tronchetto. Nella Zls, solo per le procedure semplificate ma senza deroghe per aiuti di Stato, il porto di Chioggia e tre comuni dell’Alto Polesine: Bagnolo di Po, Fiesso Umbertiano e Trecenta.

Il punto sulle trivelle in Alto Adriatico nel Delta del Po

Un tema caldo, per il quale in Polesine prevale il “no” di molte autorità, oltre che di un numero consistente di cittadini che ha costituito il “Comitato No Trivelle” è stato quello delle trivellazioni in Alto Adriatico. E anche la Regione Veneto ha di recente ribadito la sua posizione. “Se ci sarà una valutazione scientifica, se dirà che non si può fare non si farà. Valutare che non ci siano inconvenienti dal punto di vista scientifico è giusto. Ma bisogna andare anche verso una autonomia energetica con la prospettiva di passare solo a rinnovabili e nucleare” ha dichiarato ancora Tajani.

Poi il taglio del nastro della nuova sede di Forza Italia

In via Nino Bedendo 30, nel cuore di Rovigo l’inaugurazione della nuova sede  provinciale del partito di Forza Italia dove a fare gli onori di casa c’era Andrea Bimbatti vicecoordinatore degli azzurri in Polesine. Impossibile non affrontare dopo il taglio del nastro alla presenza di molte personalità politiche locali e regionali di centrodestra, il tema delle prossime elezioni a Rovigo, che si terranno a primavera 2024.  “Ci interessa governare bene, a Rovigo, così come in tutta Italia. L’obiettivo non è quello di poter esprimere il candidato sindaco, ma quello di avere il sindaco eletto capace di essere la migliore soluzione al governo del territorio” ha commentato Antonio Tajani, che a livello nazionale ricopre il ruolo di Segretario del partito fondato da Silvio Berlusconi.

 
 
 

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