sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Padova, le Fiamme gialle sequestrano 800 sigarette elettroniche: erano di contrabbando

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Individuato un bar all’interno del quale erano presenti apparecchi da intrattenimento VLT in funzione in una fascia oraria non consentita

I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno sequestrato nei giorni scorsi oltre 800 sigarette elettroniche “usa e getta” di contrabbando, con relativo liquido di ricarica e hanno individuato un bar all’interno del quale erano presenti apparecchi da intrattenimento VLT (Video Lottery Terminal) in funzione in una fascia oraria non consentita dalla legge regionale. 

La prima attività del Gruppo di Padova è stata eseguita durante una fiera svoltasi nel capoluogo, nel corso della quale è stato predisposto un servizio di monitoraggio mirato alla repressione del fenomeno del contrabbando di sigarette, il quale ha permesso di individuare quattro soggetti, che avevano esposto nei propri stand delle sigarette elettroniche “usa e getta” (c.d. e-cig), contenenti liquido assumibile tramite inalazione e ricariche dello stesso liquido, prive del sigillo del monopolio di Stato, pari – complessivamente – a un peso equivalente a 12.500 gr convenzionali circa di tabacchi lavorati esteri. 

Tenuto conto che i liquidi di tali sigarette sono sottoposti a imposta di consumo, i controlli hanno permesso di appurare che, secondo criteri di equivalenza fissati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (in forza del quale 1 ml di prodotto liquido da inalazione corrisponde a 5,63 gr convenzionali), in tutti i casi oggetto di controllo il quantitativo era inferiore al limite idoneo a integrare la fattispecie penale (10 kg), con conseguente sequestro amministrativo della merce e segnalazione dei rappresentanti legali delle società all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 

Dal monitoraggio del territorio operato dai Baschi Verdi dello stesso Reparto è scaturita la seconda attività, che ha consentito di individuare un bar sito in provincia di Padova, particolarmente frequentato, dove si trovavano 6 VLT in funzione in una fascia oraria non consentita dalla legge regionale. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato quindi segnalato agli uffici del Comune di competenza per l’inosservanza della normativa regionale in materia di prevenzione e cura del disturbo da gioco d’azzardo patologico, che prevede, nel caso di specie, una sanzione amministrativa fino a 9.000 euro. 

L’intervento condotto dai Finanzieri di Padova rientra nel novero delle ordinarie attività di controllo del territorio, specie nei principali punti di aggregazione della città, e testimonia il continuo impegno del Corpo a tutela della legalità. 

 
 
 

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