venerdì, 23 Febbraio 2024
 
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Strage dell’Immacolata, i tre giovani sono morti annegati

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Prosegue l’indagine della Procura sul drammatico incidente avvenuto a Portogruaro e costato la vita a due ragazzi e una ragazza

Sono morti per annegamento Altin Hoti, Giulia Di Tullio ed Egli Gjeci, i tre giovani tra i 20 e i 22 anni, che hanno perso la vita nella notte dell’immacolata a Portoguaro in un tragico incidente stradale. La potente Bmw berlina su cui viaggiavano è stata coinvolta in una fuoriuscita autonoma, finendo la sua corsa nel fiume Reghena dopo aver divelto una recinzione nei pressi di un ponticello, in viale Venezia, alle porte della città. A stabilire le presunte cause del decesso è stato l’esame esterno delle salme, eseguito all’obitorio di Portogruaro dal medico legale Antonello Cirnelli, su disposizione del pubblico ministero Federico Baldo, della Procura di Pordenone, che indaga sulle cause dell’incidente. Non è da escludere che possano essere disposti ulteriori accertamenti, ad esempio una perizia cinematica o sull’auto.

Strage dell’Immacolata, il commissario prefettizio: “E’ il momento del silenzio nel rispetto del dolore dei familiari”

Intanto proseguono le testimonianze di cordoglio degli amici dei tre giovani. Al lutto si è unito, a nome della comunità, anche il commissario prefettizio di Portogruaro. “Al di là della ricostruzione dell’evento, che spetterà all’Autorità giudiziaria”, ha detto il commissario Iginio Olita, “ritengo che questo sia il momento del silenzio nel rispetto del dolore dei famigliari e degli amici dei tre giovani che hanno perso la vita in un modo così tragico. A tutti loro esprimo le più sentite condoglianze. È un lutto collettivo che coinvolge le comunità di Portogruaro e di Concordia Sagittaria, realtà dove i tre ragazzi sono cresciuti e hanno vissuto. Voglio esprimere un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, prontamente intervenuta sul luogo del tragico sinistro, e a tutte le altre forze di Polizia e ai vigili del fuoco impegnati per le operazioni successive all’incidente”.

 
 
 

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