sabato, 2 Marzo 2024
 
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Carabinieri del Comando Provinciale di Rovigo: il bilancio del 2023

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Nel 2023 ai Carabinieri di Rovigo sono arrivate 10 mila chiamate in più. In provincia diminuiscono i furti in abitazione, aumentano i reati legati al “codice rosso”

In Provincia di Rovigo aumento delle chiamate dei polesani al 112, così come i reati del “codice rosso”, in diminuzione invece i furti nelle case. Il colonnello Edoardo Campora, comandante provinciale dell’Arma, affiancato dal capitano Francesco Marino, comandante della Compagnia di Rovigo, e il maresciallo Federico Fornerone, comandante della Stazione di Fratta Polesine, ha illustrato ieri 12 gennaio presso la sede del Comando Provinciale, l’importante attività messa in campo dai carabinieri in Polesine.

Dai carabinieri di Rovigo perseguito l’85% dei reati complessivi in Polesine

Nel bilancio relativo all’anno da poco conclusosi il comandante Campora ci ha tenuto a sottolineare il grande lavoro fatto dalla rete dei carabinieri diffusa sul territorio attraverso le stazioni dei carabinieri: “Il numero dei reati perseguiti in Polesine è ben l’85 per cento (5714 sui totali 6539 reati avvenuti in provincia nel 2023, ndr) di quelli commessi in provincia di Rovigo. Un’attività non solo fatta di repressione e controllo del territorio, ma anche di prevenzione e informazione, vicini ai cittadini”. Il numero di emergenza 112, gestito direttamente dalla centrale operativa del comando provinciale di Rovigo con il supporto delle centrali delle compagnie di Adria e Castelmassa, ha complessivamente ricevuto 81.413 chiamate (71.664 nel 2022), con oltre 223 chiamate al giorno, egestito 7.553 interventi (7.371 nel 2022), circa 21 interventi al giorno.

In calo i furti nelle case

Sul fronte dei reati contro il patrimonio positivo il dato di una ulteriore diminuzione dei furti in abitazione, in generale su base annua, 527 contro i 555 del 2022 con una importante crescita dei reati scoperti, grazie alle diverse attività condotte, in particolare quella nei confronti di un gruppo di cinque cittadini albanesi autori di decine di furti e rapine in abitazioni del Veneto e dell’Emilia-Romagna, tutti arrestati tra maggio e ottobre scorsi.

Sul fronte reati del cosiddetto “codice rosso” c’è da segnalare che nell’intero anno 2023 sono stati 127 i casi di violenza domestica (110 nel 2022) presi in carico dai carabinieri con 14 persone arrestate e 130 denunciate in stato di libertà e un trend in aumento registrato in particolare nell’ultimo trimestre in cui si sono effettuati 7 arresti e 43 denunce in stato di libertà.

Continua la caccia a “Fleximan”

Il comandante ha fatto anche un passaggio su “Fleximan”, lo sconosciuto autore che in Polesine da mesi sta prendendo d’assalto i velox ben 8 gli atti vandalici: “C’è attenzione sicuramente sotto il profilo preventivo e repressivo – ha sottolineato il Colonnello Campora – non posso fare previsioni e bilanci, ma ci stiamo lavorando”.

 
 
 

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