lunedì, 4 Marzo 2024
 
HomeVenezianoChioggiaCosta Veneta, i sindaci a Roma strappano un sì alle Comunità Marine

Costa Veneta, i sindaci a Roma strappano un sì alle Comunità Marine

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Positivo vertice alla Camera per i sindaci delle località balneari. Si avvicina il deposito della legge per lo status di Comunità Marine

Da Roma i sindaci del G20Spiagge tornano con un impegno importante delle istituzioni verso il riconoscimento dello status di “Comunità Marine” per i Comuni che rappresentano le principali località balneari della Costa veneta e dell’intero Paese. Stamane missione romana per i sindaci riuniti nel G20Spiagge. I primi cittadini hanno incontrato il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana. La speranza è che si possa arrivare al sì alla legge forse già entro il 2024.
“Anche il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, seguirà nella sua veste istituzionale l’iter legislativo – commenta Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti e coordinatrice del G20SpiaggeTutti gli esponenti dei partiti che abbiamo incontrato hanno assicurato la loro disponibilità e dato il loro assenso ai contenuti previsti dalla proposta di legge”.
“Quella di oggi è stata una giornata davvero importante, durante la quale abbiamo già ricevuto delle aperture su alcuni provvedimenti che potrebbero essere assunti a breve, soprattutto sui possibili utilizzi dell’imposta di soggiorno – dichiara Christofer De Zotti, sindaco della Città di Jesolo -. Siamo felici, inoltre, per aver condiviso con le principali forze politiche l’importanza di questa riforma”.

G20Spiagge, i sindaci incontrano anche le forze politiche

Il lavoro dei sindaci sta proseguendo in modo bipartisan, per arrivare a una massima condivisione della proposta in Parlamento. In tal senso, oggi i primi cittadini hanno incontrato i referenti turismo di tutte le forze politiche, ma anche il presidente della decima commissione Gusmeroli, per fare il punto sull’iter legislativo.
Compito del G20Spiagge, ribadito con forza dai sindaci durante il loro incontro romano, sarà mantenere una pressione nei confronti del mondo politico in tutte le sue sedi. Il tempo che separa questa giornata dal summit annuale che Caorle ospiterà in aprile, vedrà l’impegno di tutti i sindaci nel comunicare il tema e la sua inderogabile necessità. Prima fra tutte l’utilizzo di risorse per permettere assunzioni stagionali adeguate, ad esempio di forze dell’ordine, necessarie a garantire la sicurezza di territori che durante l’estate arrivano a decuplicare i residenti temporanei.
Tutte le forze politiche hanno condiviso l’impostazione e hanno compreso l’esigenza di base del provvedimento: il riconoscimento di uno Status. “Continueremo il percorso di coinvolgimento delle forze politiche e auspichiamo che a breve venga depositato il disegno di legge”, conclude Nesto.
 
 
 

Le più lette