venerdì, 23 Febbraio 2024
 
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Danneggia l’auto della Polizia in centro a Verona e incolpa dei ragazzini: testimone e camere di videosorveglianza lo smascherano

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Un uomo residente a Verona ha bucato la ruota di un’auto della Polizia locale e ha poi accusato dei ragazzini: un testimone e le videocamere hanno smentito la sua versione. 

Non volevano credere ai loro occhi al Comando di via del Pontiere quando hanno visto le immagini della videosorveglianza. Un residente di 44 anni sabato scorso è stato l’autore – in pieno centro a Verona – del danneggiamento doloso alla ruota di una autopattuglia della Polizia Locale, chiamata proprio dai residenti per far rispettare i divieti di sosta.

Il fatto, che avrà conseguenze penali, ha dell’incredibile perché l’uomo ha tentato maldestramente di scaricare la colpa su due ragazzini che, stando alla sua versione, sarebbero passati proprio lì, con un coltello per bucare la ruota.

Come si sono svolti i fatti

La pattuglia aveva parcheggiato l’auto in piazzetta Monte mentre i due agenti avevano iniziato a svolgere le attività di controllo della zona. L’uomo prima si era guarda attorno e poi quando è stato certo che nessuno lo potesse vedere, ha preso un oggetto appuntito dall’auto e ha bucato il pneumatico anteriore destro. Un primo tentativo era andato a finire male per l’arrivo di alcune persone. Il fischio dell’aria che inizia ad uscire dalla gomma ha richiamato subito l’attenzione di uno degli agenti poco distante che con la torcia ha subito visto il taglio. L’uomo, quando ha visto l’agente avvicinarsi al veicolo di servizio è sceso dalla propria auto ferma in piazza per riferirgli che aveva visto poco prima due ragazzini, probabili autori del danneggiamento, scappare verso piazza Erbe. E, per rendere veritiera a storia appena raccontata, è scappato all’inseguimento dei due “fantasmi”.

Il testimone e le camere di videosorveglianza

Non ha però tenuto conto dell’ipotesi ‘testimoni’. Gli agenti hanno infatti incrociato un prezioso testimone che affermava esattamente il contrario, cioè che l’uomo era vicino alle ruote e che nessun ragazzino è stato mai visto correre verso piazza Erbe. La prova definitiva è arrivata dalla videosorveglianza pubblica e privata, che ha smascherato il danneggiamento e la totale messa in scena del residente, ora denunciato alla Procura della Repubblica per danneggiamento aggravato e per interruzione di pubblico servizio. La pena prevista complessiva è di quattro anni di reclusione. La pattuglia infatti ha dovuto interrompere il lavoro per far recuperare il mezzo dal carro attrezzi e portarlo al Comando di via del Pontiere. Oltre alla denuncia penale scatterà la richiesta di risarcimento per le spese sostenute per la sostituzione dello pneumatico.

 
 
 

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