lunedì, 4 Marzo 2024
 
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Emergenza freddo: Il Comune di Verona mette a disposizione altri 16 posti letto per i senza tetto

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Con il repentino calo delle temperature degli ultimi giorni, il Comune di Verona è riuscito a mettere a disposizione 16 ulteriori posti letto per l’accoglienza dell’utenza maschile.

Ai 271 posti letto messi a disposizione sul territorio cittadino per l’inverno 2023/2024, si sono aggiunti in queste ultime ore, in concomitanza con il calo repentino delle temperature, ulteriori 16 posti letto per l’accoglienza dell’utenza maschile, già occupati da quanti ne avevano avanzato richiesta.

I nuovi posti sono collocati come segue: 9 all’asilo Camploy – gestione Coop. Comunità dei Giovani; 5 alla Casa Accoglienza Coop. Il Samaritano; 1 all’Associazione Casa Nostra; 1 alla Parrocchia del Saval.

“L’Amministrazione è costantemente impegnata – spiega l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni – per ampliare il più possibile le disponibilità di posti letto, con la preziosa collaborazione di tutti i rappresentanti dei servizi istituzionali comunali, ULSS 9, agenzie del privato sociale e associazioni cittadine interessati dalle attività di assistenza in supporto al Comune. Siamo in contatto con la Protezione civile e ci siamo attrezzati per poter dare ulteriori 16 posti letto di emergenza e rispondere così alle persone che purtroppo dormono per strada. Ricordo che Verona è fra le città con il maggior numero di posti letto per l’emergenza freddo in rapporto alla popolazione residente. Nessuno deve restare indietro e l’attenzione sul disagio sociale resta alta”.

Ad oggi sono complessivamente 287 (271 + 16) i posti letto messi a disposizione sul territorio cittadino, attualmente tutti occupati, per accogliere uomini e donne che versano in grave stato di difficoltà, privi di dimora e in strada. Già da inizio inverno rafforzate le disponibilità di letti con quasi 80 posti ulteriori.

Altre strutture e posti messi a disposizione da inizio inverno

Utenza maschile. In totale sono stati messi a disposizione 177 posti letto, 100 per l’accoglienza “ordinaria” e 77 per aggiuntivi per il periodo invernale. Oltre ai 52 posti negli asili notturni cittadini Camploy e via Fedeli, e i 45 messi a disposizione da ”Il Samaritano” (30 presso “Casa Accoglienza” e 15 presso “Locanda”), ne saranno messi a disposizione ulteriori 77.

I posti letto si trovano: 21 al dormitorio in Via Spagnolo, 2/a, 15 posti a Ca’ Buriana, 20 posti alla struttura in San Zeno in Monte, gestita dall’Associazione Casa Nostra, 18 posti messi a disposizione dal Centro Cooperazione Giovanile Internazionale, a Casa Bertoni, in via N. Mazza, 51. Altri 3 posti alla Parrocchia Santa Maria Maddalena di Verona.

Utenza femminile. Accanto alla gestione ordinaria di 10 posti all’asilo notturno di via Molise 17/M, saranno messi a disposizione 3 posti a La Casetta della Ronda di via Agrigento 10 e 2 alla Casa della Giovane.

Si confermano infine i servizi di accoglienza residenziale, attivati in convenzione con enti del privato sociale cittadino, per un totale di 79 posti (di cui 70 maschili e 9 femminili).

Altri servizi

Oltre ai posti in accoglienza, continuerà a funzionare il sistema delle mense gestite dal privato sociale. Agli ospiti degli Asili Notturni continuerà ad essere garantita la cena come nel periodo ordinario.

Inoltre, l’Unità di Strada continuerà a svolgere l’azione di controllo e monitoraggio del territorio per attivare la messa in sicurezza delle persone in strada più vulnerabili grazie anche al consolidato coordinamento delle azioni realizzate dalla Polizia locale e dall’Associazione Ronda della Carità

Per la prima volta attivo per la stagione invernale anche il servizio di Pronto Intervento Sociale per i casi in emergenza, che svolge un ruolo fondamentale su attivazione delle Forze dell’ordine per le persone in strada, soprattutto minori e donne con minori.

Nel corso di questa stagione invernale, infine, è stata attivata la distribuzione, grazie ai fondi FEAD (Fondi di aiuti europei agli indigenti), di beni materiali di prima necessità quali coperte, kit per l’igiene personale, biancheria intima e calzature, per il tramite dei diversi enti che svolgono attività di erogazione servizi docce e interventi di bassa soglia.

 
 
 

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