venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Il sindaco di Montegrotto: “Dobbiamo costruire un unico grande network per le nostre terme”

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Riccardo Mortandello è presidente dell’associazione europea delle città termali storiche

“Rafforzare le interazioni tra le città termali storiche per sviluppare percorsi esperienziali integrati, che possano fare delle nostre città termali un unico grande network” sono le parole pronunciate a Budapest dal sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello in occasione della sua elezione di presidente di Ehtta, (EuropeanHistoric Thermal Towns Association), l’associazione europea di cui fanno parte le città storiche termali, tra cui la stessa Montegrotto Terme.

In questo senso Montegrotto Terme “ha già cominciato a lavorare in questa direzione, – ha ribadito il primo cittadino nel discorso di investitura – partecipando come partner al progetto InterregEurope, proposto proprio da Ehtta, per sostenere un modello più verde e resiliente di città e regioni termali che guarda verso il cambiamento climatico in Europa”.

“Dobbiamo puntare a costruire una rete di contatti con obiettivi comuni tra le città termali storiche – ha affermato chiarendo l’obiettivo cui punterà con la sua presidenza – offrendo supporto a chi ne ha bisogno e condividendo conoscenze ed esperienze”.

“L’associazione rappresenta – ha quindi sottolineato Mortandello – una grande opportunità anche per il bacino termale euganeo. La specificità del nostro territorio dove i soggetti gestori del termalismo sono privati, e non come le altre città europee pubblici, suggerisce che per il futuro anche gli imprenditori alberghieri possano entrare a far parte di Ehtta, anche per potersi presentare alle fiere come un unico soggetto, molto più forte. A questo sarà rivolto il mio lavoro nel territorio nei prossimi mesi”. 

Ehtta è stata fondata nel 2009 a Bruxelles da sei membri fondatori: Acqui Terme (Italia) , Bath (Regno Unito), Ourense (Spagna) , Salsomaggiore Terme (Italia) , Spa (Belgio) e Vichy (Francia) . Molte di queste città sono state coinvolte nel progetto di cooperazione“ThermaeEuropae” (Programma Cultura 2000) che mirava a valorizzare e preservare il patrimonio culturale termale in Europa, ed erano desiderose di continuare a lavorare insieme creando una rete permanente. Nel 2010 è stato certificata dal Consiglio d’Europa come “CoulturalRoute”, una delle 48 in tutta Europa. Oggi conta 50 membri in 18 Paesi europei e 2 partner internazionali. “Un ringraziamento particolare – ha concluso il neo presidente – va a Simone Zagrodnik, direttrice esecutiva dell’associazione e ai 5 vicepresidenti provenienti dalla Francia, Belgio, Grecia, Portogallo e Spagna”.

Ornella Jovane

 
 
 

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