mercoledì, 28 Febbraio 2024
 
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In vigore dal 1 gennaio il progetto circolarità di Etra

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Etra mette a disposizione 30 centri di raccolta ai quali si potrà accedere tramite l’esibizione della Ecocard

Etra, una delle società di gestione dei rifiuti, ha pensato che, a partire dal primo gennaio 2024, possa essere utile far portare i rifiuti urbani differenziati in uno dei 30 Centri di raccolta del territorio dell’azienda. Questa idea nasce dalla necessità di buttare rifiuti che, per diversi fattori, non possono essere gettati nella spazzatura standard, quindi il progetto agevola la raccolta differenziata e, soprattutto, si può usufruire di questi Centri indipendentemente da dove si risiede.

Per farlo basta esibire l’Ecocard che certifica che si è utenti di Etra. L’azienda dispone complessivamente di 43 punti di rifiuto (di questi, 30 rientrano nel progetto di circolarità), che coprono l’intero territorio servito.

“I rifiuti conferiti in questi Centri vengono avviati al riciclo e diventano risorse, poiché si ricavano da essi materiali riciclabili, come previsto dai principi dell’economia circolare. Inoltre, il corretto trattamento evita che vengano dispersi nell’ambiente materiali che possono essere pericolosi per la salute dell’uomo e dell’ecosistema.  –  sottolinea il Presidente di Etra, Flavio FrassonProprio per
questo è importante non abbandonare alcun tipo di rifiuto nel territorio e non affidarli mai a persone che sostano davanti ai Centri chiedendo di ritirarli: non c’è alcuna garanzia che finiscano nei giusti circuiti di riciclo e che non vengano invece smaltiti in modo scorretto”.

Questa altra novità introdotta dal gestore Etra in applicazione delle indicazioni del Bacino Brenta per i rifiuti permette di raggiungere un altro importante obiettivo e cioè quello di agevolare tutti i cittadini nel conferimento differenziato dei rifiuti in qualsiasi ecocentro, indipendentemente dal Comune di residenza ed in orari differenti. –  commenta  Antonella Argeti, Presidente del Consiglio di Bacino Brenta – Una facilitazione nello smaltimento e che diventa anche ulteriore mezzo di contrasto all’abbandono dei rifiuti in un’ottica di costante miglioramento delle performance della raccolta differenziata ottenuti a livello di singolo Comune e generale a vantaggio del nostro ambiente che deve essere tutelato in ogni modo“.

Cosa cambia

Dal 1 gennaio 2024 è dunque importante che gli utenti consultino attentamente il sito Etra e l’App per verificare le variazioni di orari e giorni di apertura dei Centri di raccolta.
Alcuni Comuni non rientrano nel progetto di circolarità dei Centri di raccolta che restano aperti per i soli residenti. Si tratta di Montegrotto Terme, San Giorgio delle Pertiche, Galliera Veneta, Piombino Dese, San Pietro In Gu, Tombolo, Grantorto, Cassola-Via S. Giovanni Bosco, Romano d’Ezzelino, Schiavon, Rosà-via Prati, Solagna, Valbrenta-ex San Nazario (il Centro di raccolta di Cassola in via Brigata Cadore e di Rosà in via Roncalli rientrano invece nel progetto circolarità).

 
 
 

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