venerdì, 23 Febbraio 2024
 
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Inflazione: il Comune di Verona segnala ai cittadini le variazioni dei prezzi per una spesa consapevole

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L’iniziativa del Comune di Verona per combattere l’inflazione prevede di segnalare ai cittadini, una volta al mese, la variazione dei prezzi per permettere loro di fare una spesa consapevole.

Ogni mese il Comune di Verona segnala ai cittadini, attraverso l’iniziativa ‘Occhio al prezzo’, veicolata attraverso il canale Telegram e gli altri social istituzionali, e sui 18 totem presenti sul territorio, quali sono i prodotti alimentari che salgono di prezzo e quelli che scendono.

Un’iniziativa ideata da ottobre 2022 che ha permesso a Verona di non essere più tra le cinque città con più alto tasso di inflazione.

Grazie al progetto si punta a mantenere costantemente aggiornata la cittadinanza sulle variazioni dei prezzi, con una diffusione capillare, a cadenza mensile, della top ten dei ribassi e dei rincari a tavola, visibile sui totem in vari luoghi della città, i canali social e il sito del Comune di Verona. Significativo il successo dell’iniziativa, proprio grazie alla diffusione attraverso Telegram che continua ad aumentare il numero di iscritti.

Variazioni a ribasso

Da rilevare che, da dicembre 2022, e per quasi tutto il 2023 a Verona l’inflazione è rimasta allineata ai dati nazionali (non accadeva da alcuni anni). Nello specifico, per quanto riguarda l’anno appena concluso, nel veronese è cresciuta in media del 5,1% contro il 9,0% del 2022, mentre in Italia la variazione media annua del 2023 è stata pari a +5,7% contro l’8,1% del 2022.
Verona, quindi, si è sempre mantenuta inferiore al dato nazionale, ad eccezione di dicembre 2023 dove il divario è stato di appena lo 0,1%. Una variazione minima immediatamente attenzionata dal Comune, che prosegue la sua campagna informativa mirata.

Variazioni dicembre 2023 segnalate

Pesci surgelati e Burro +1,6%, Olio di oliva +1,0%, yogurt,  piatti pronti, confetture, marmellate e miele +0,8%, e, di contro, frutti di mare surgelati -6,6%, margarina e altri grassi vegetali -4,2%, aperitivi e alcolici -4,1%. Sono questi i principali prodotti che a dicembre 2023 hanno registrato rispettivamente maggiore crescita e diminuzione di prezzo, e che sono attualmente segnalati.
 
 
 

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