giovedì, 18 Aprile 2024
HomeVenezianoVenezia"La Genomica in Medicina di Laboratorio": il congresso all'Ospedale dell'Angelo di Mestre

“La Genomica in Medicina di Laboratorio”: il congresso all’Ospedale dell’Angelo di Mestre

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Un’occasione per fare il punto della situazione sulle principali novità tecnologiche e applicative nell’ambito sanitario.

Si è tenuto oggi, venerdì 12 gennaio, presso il Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre un importante congresso dal titolo “La Genomica in Medicina di Laboratorio”, a cui hanno partecipato i maggiori esperti di questo settore, in ambito nazionale, per fare il punto sulle principali novità tecnologiche e applicative nell’ambito sanitario.

Nell’ambito del congresso, che ha visto la partecipazione di operatori sanitari, ricercatori e studenti interessati alla genomica nell’ambito della medicina di laboratorio, sono stati discussi e presentati i nuovi modelli analitici per lo studio di malattie genetiche rare,
per la diagnosi di precisione in oncologia e per il contrasto alle malattie infettive.

“Sembrano temi astrusi – ha detto aprendo i lavori il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato – in realtà si confrontano oggi al Padiglione Rama quegli specialisti e quelle competenze che hanno permesso al nostro sistema sanitario di affrontare e vincere la sfida della pandemia di Covid19. Sembrano temi astrusi, ma sono in realtà le frontiere più ardite della ricerca e della cura, su cui la nostra Azienda sanitaria, con l’aiuto della Regione, ha investito fortemente, e non solo realizzando il nuovo grande Laboratorio sotto l’Ospedale dell’Angelo. Sembrano temi astrusi, ma sono invece quelli su cui con lungimiranza dobbiamo continuare ad investire: in questo ambito, la fusione tra investimenti, strutture, tecnologie e competenze specialistiche costituisce il presupposto per ogni nuova prospettiva in sanità”.

“Questo congresso rappresenta un forte momento di condivisione a livello regionale – ha sottolineato il Presidente, dottor Mosè Favarato, che guida la Genetica, Citogenetica e Diagnostica Molecolare dell’Ulss 3 Serenissima – e vuole promuovere, tra i vari aspetti,
la coagulazione delle conoscenze scientifiche e di know how tecnologico, creando una rete con la finalità di dare delle risposte precise alla domanda di salute pubblica in un contesto di Medicina di precisione. Grazie all’evoluzione delle tecnologie per i test genetici
oggi si può fornire una diagnosi precisa a molti dei casi di pazienti rari non diagnosticati. Uno degli obiettivi, dell’approccio genomico, nell’inquadramento delle patologie, è quello di proporre un modello per rendere accessibile a tutti questo strumento e per ridurre i tempi
di attesa nella definizione diagnostica.”