sabato, 2 Marzo 2024
 
HomeRubricheCriptovaluteLa prevendita dell’innovativo ecosistema di veicoli elettrici di eTukTuk per i Paesi...

La prevendita dell’innovativo ecosistema di veicoli elettrici di eTukTuk per i Paesi in via di sviluppo sfonda quota $500.000

Tempo di lettura: 4 minuti circa

Uno tra i più interessanti progetti crypto in fase di prevendita è senza dubbio eTukTuk perché punta a garantire un impatto reale sul mondo, con particolare attenzione verso le nazioni in via di sviluppo. Cerchiamo di scoprirne di più

La prevendita di eTukTuk raggiunge un traguardo molto importante, superando la soglia del mezzo milione di dollari raccolti. Il merito di questo successo è sicuramente da ascrivere alla proposta di valore che è parte integrante del progetto e che è diventata una spinta convincente nel attirare gli investitori.
L’integrazione delle capacità Web3 all’interno di un sistema di veicoli elettrici pensati per le nazioni in via di sviluppo, infatti, offre un’opportunità unica per quanti stanno tenendo d’occhio la prevendita di eTukTuk.
Vediamo di capire insieme come si struttura il progetto e come si differenzia nel mercato delle criptovalute, grazie alla sua evidente utilità.

Una solida base di partenza

Il mercato delle criptovalute è decisamente affollato ma non tutti i progetti sono degni di attenzione e, infatti, molti spariscono con la stessa velocità con cui sono nati. Questo perché molte criptovalute mancano di fondamenta sostanziali, il che le rende vuote e
sostanzialmente speculative.
Ma blockchain e criptovalute hanno un grande potenziale, che va ben al di là di come
vengono effettivamente utilizzati. E progetti come eTukTuk sono qui a dimostrarlo. La
piattaforma, infatti, sfrutta la blockchain per migliorare trasparenza ed efficienza, con tre tratti indiscutibilmente distintivi: una flotta di Tuk-Tuk – i tipici veicoli a tre ruote molto diffusi in particolare nel sud est asiatico – alimentati da batterie ricaricabili, un sistema di pagamento tramite token TUK e basato sulla blockchain e una serie di stazioni di ricarica installate sul territorio e realizzate in collaborazione con una serie di partner locali.
Inoltre, il team di sviluppo sta pianificando il lancio di un racing game play-to-earn come ulteriore elemento di attrazione per il progetto, che fornirà anche una fonte aggiuntiva di reddito agli utenti. Ma non finisce qui. C’è infatti un ulteriore sistema per ottenere reddito online dall’ecosistema, ovvero attraverso il ruolo dei Power Stakers, che hanno il compito di proteggere la rete da eventuali attacchi esterni.
Gli investitori hanno la possibilità di iniziare a guadagnare ricompense di staking
dall’ecosistema eTukTuk direttamente dalla fase di prevendita. Grazie all’integrazione della tecnologia blockchain, il progetto assicura che la trasparenza e l'efficienza dell’ecosistema siano insuperabili.

Un percorso lungo 5 anni

Prima di renderlo realtà, il progetto alle spalle di eTukTuk è stato oggetto di un approfondito periodo di oltre cinque anni tra ricerca e sviluppo. E il suo obiettivo finale punta ad avere ripercussioni reali e positive, sia a livello economico sia ambientale, attraverso la graduale e costante sostituzione degli inquinanti Tuk-Tuk a combustibile fossile con quelli “green” alimentati dalle batterie elettriche.
Gli eTukTuk, infatti, sono un'alternativa più verde, sicura ed efficiente dal punto di vista dei costi rispetto ai tradizionali veicoli a tre ruote.
È interessante notare come il focus del progetto sia volutamente limitato al settore del
trasporto pubblico nei Paesi con un’economia in via di sviluppo, così da ritagliarsi una
nicchia specifica. Alla base di questa decisione c’è l’inaccessibilità dell’attuale mercato dei veicoli elettrici per la stragrande maggioranza delle persone che vivono in queste nazioni.
La densità di popolazione più elevata, il basso reddito pro capite, la carenza di alternative sostenibili e le limitate infrastrutture pubbliche (a causa dell’alto costo degli investimenti) sono i limiti che eTukTuk vuole sgretolare.
Il processo di sviluppo iniziato già oltre 5 anni fa e la ricerca intensiva di eTukTuk sono volti anche alla realizzazione tecnica del veicolo, che è composto da circa 200 componenti, il cui assemblaggio è pensato per garantire robustezza e durata negli anni.
Importanti caratteristiche di sicurezza, come la presenza del roll-cage, di batterie LFP e di sistemi di guida alimentati da intelligenza artificiale garantiscono un’esperienza di guida senza rischi, semplice e affidabile, sia per gli autisti sia per i passeggeri.
La sostenibilità come linea guida
L’approccio di eTukTuk, dunque, va oltre la mera produzione di veicoli e considera l’intera esperienza EV, conferendo così al progetto una grande rilevanza in termini di sostenibilità. Il progetto sta attivamente stringendo partnership con diverse aziende e realtà per ampliare la propria presenza sul mercato. Ne è un fulgido esempio la collaborazione con Capital Maharaja e la comunità cripto AsiaTokenFund nello Sri Lanka, il primo Paese in cui il progetto sarà attivo.
Ma come si ottengono guadagni grazie eTukTuk? Per gli autisti, l’adozione di EV, in virtù dei bassi costi operativi e di manutenzione, comporta un importante incremento del reddito fino al 400%. I Territory Partners, incaricati dell’installazione e della gestione delle stazioni di ricarica, apportano un contributo significativo a un ecosistema sostenibile e mutuamente vantaggioso.
Gli investitori, infine, dopo aver acquistato i token $TUK a prezzi vantaggiosi durante la
prevendita in corso, possono metterli in staking e godere di un vantaggioso rendimento
percentuale annuo (APY). Tenendo poi conto che il potenziale apprezzamento del valore di $TUK è alto, dato il loro rilevante impatto che avrà sulla vita reale, dunque ben al di là del “semplice” mercato delle criptovalute.

 

 
 
 

Le più lette