sabato, 2 Marzo 2024
 
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Meglio la sigaretta elettronica che quella tradizionale?

Tempo di lettura: 4 minuti circa

L’aumento dell’uso delle sigarette elettroniche, soprattutto tra i giovani, è una tendenza pericolosa che comporta rischi reali per la salute? È un dibattito aperto per molte ragioni. Innanzitutto, le sigarette elettroniche dovrebbero essere promosse come un’alternativa sicura al fumo?

Nel frattempo, sempre meno persone fumano o iniziano a fumare rispetto al passato, con tante di loro che hanno iniziato a usare altre forme di tabacco e sistemi elettronici di somministrazione di nicotina.

L’aumento dell’uso delle sigarette elettroniche, chiamate anche vaping, da parte di adolescenti e giovani adulti negli ultimi anni potrebbe davvero rappresentare una grave minaccia per la salute pubblica.

Molti accessori per sigarette elettroniche su Terpy vengono venduti, e questo significa che l’uso di sigarette elettroniche sta man mano sostituendo il vizio del fumo “classico”.

I dispositivi a batteria sono disponibili in molte forme e possono assomigliare a sigarette convenzionali, penne o persino eleganti gadget tecnologici. I fumatori inalano ed espirano un aerosol simile al vapore. Questo modo di assumere nicotina potrebbe comportare dei rischi per la salute sia degli utilizzatori che dei non utilizzatori.

Molti aspetti negativi e pochi potenziali vantaggi?

I promotori delle sigarette elettroniche sostengono che i dispositivi possono aiutare le persone a smettere di fumare. Ovviamente sono necessarie maggiori prove per stabilire se rappresentano un modo efficace per smettere.

Alcune ricerche suggeriscono che i fumatori hanno maggiori probabilità di continuare a fumare insieme allo svapo, fenomeno definito “dual use”.

Diversi enti nazionali di salute pubblica raccomandano di prendere in considerazioni alcuni metodi comprovati per smettere di fumare con successo.

Intanto, ci sono tante persone che sono convinte che lo svapo sia meno dannoso del fumo. Anche se è vero che l’aerosol della sigaretta elettronica non contiene tutti i contaminanti presenti nel fumo di tabacco, sulla sua reale sicurezza c’è ancora molto da scoprire.

Perché vengono sconsigliate le sigarette elettroniche?

I motivi che spingono diversi esperti medici a spingere verso il non utilizzo delle sigarette elettroniche sono i seguenti:

  • la maggior parte delle sigarette elettroniche rilascia nicotina, che crea una forte dipendenza e può danneggiare il cervello in via di sviluppo di adolescenti, bambini e feti nelle donne che svapano durante la gravidanza. Alcuni tipologie espongono le persone a una quantità di nicotina ancora maggiore rispetto alle sigarette tradizionali;
  • oltre alla nicotina, il vapore delle sigarette elettroniche contiene sostanze potenzialmente dannose come il diacetile (una sostanza chimica collegata a una grave malattia polmonare), sostanze chimiche cancerogene, composti organici volatili e metalli pesanti come nichel, stagno e piombo. I fumatori respirano questi contaminanti tossici, con i non fumatori nelle vicinanze che rischiano per via dell’esposizione passiva;
  • il liquido utilizzato nelle sigarette elettroniche può essere pericoloso, anche indipendentemente dall’uso previsto. Bambini e adulti sono stati avvelenati ingerendo, respirando o assorbendo il liquido attraverso la pelle o gli occhi;
  • le sigarette elettroniche sono state collegate a migliaia di casi di gravi lesioni polmonari, alcune con esito mortale. Sebbene la causa esatta non sia ancora confermata, gli esperti medici raccomandano alle persone di non utilizzare le sigarette elettroniche.

La più grande minaccia delle sigarette elettroniche per la salute pubblica potrebbe essere questa: la crescente popolarità dello svapo potrebbe “rinormalizzare” il fumo, che è in declino da anni.

Invertire i risultati ottenuti con tanta fatica nello sforzo mondiale per frenare il fumo sarebbe catastrofico. Il fumo di sigaretta è ancora la principale causa di morte prevenibile ed è responsabile di milioni di decessi ogni anno in tutto il mondo.

Una minaccia per i bambini e i giovani

Le aziende produttrici di tabacco vogliono “agganciare” una nuova generazione alla nicotina e al fumo. Soltanto nel 2019 hanno speso più di 8,2 miliardi di euro in marketing aggressivo. Si tratta di più di 22 milioni di euro ogni giorno e quasi 1 milione di euro ogni ora.

Quasi il 76% degli studenti delle scuole medie e superiori in Europa, ovvero 3 su 4, è stato esposto alla pubblicità di prodotti riguardanti il tabacco nel 2021. Inoltre, il 74% circa degli studenti ha visto post e contenuti relativi alle sigarette elettroniche sui social media.

Le sigarette elettroniche sono la forma più comune di consumo di tabacco da parte di adolescenti e giovani adulti. Oltre 2,1 milioni di giovani utilizzano attualmente la sigaretta elettronica, con un calo dell’utilizzo da parte degli studenti delle scuole superiori europee nel 2022-2023.

Molti di loro affermano di aver provato le sigarette elettroniche anche per via dei loro sapori accattivanti. Tra i giovani che attualmente usano le sigarette elettroniche, quasi 9 su 10 usano quelle aromatizzate.

Con più ricerche si arriverà alla verità

Da più parti, l’uso della sigaretta elettronica tra i giovani è stato definito un “problema per la salute pubblica”. L’OMS ha condiviso di recente questo punto di vista. Alcuni governi vorrebbero:

  • includere le sigarette elettroniche nelle leggi antifumo;
  • regolamentare e tassare le sigarette elettroniche allo stesso modo di tutti gli altri prodotti del tabacco;
  • rimuovere tutti gli aromi, compreso il mentolo, che rendono questi prodotti più attraenti per adolescenti e giovani adulti.
  • innalzare l’età minima per la vendita dei prodotti del tabacco da 18 a 21 anni.

Inoltre, gli adolescenti, i giovani adulti e le donne incinte non dovrebbero usare o essere esposti alle sigarette elettroniche.

In più, le persone che cercano di smettere di fumare o di usare prodotti del tabacco dovrebbero provare terapie comprovate per smettere di fumare prima di prendere in considerazione l’uso delle sigarette elettroniche, che non si sono rivelate un metodo efficace.

Le persone che attualmente non fumano o non usano prodotti del tabacco non dovrebbero usare le sigarette elettroniche.

Intanto, nonostante le raccomandazioni e gli intenti che arrivano da più parti, gli effetti a lungo termine delle sigarette elettroniche sulla salute delle persone non sono ancora approfonditi o studiati nei particolari.

La scienza medica, però, continua la sua campagna contro lo svapo, considerandolo un’alternativa poco sicura o salutare al fumo.

Prima di poter dare una sentenza definitiva, la ricerca in merito deve andare avanti. Tutti i governi dovrebbero impegnarsi a finanziare queste ricerche mirate. Soltanto così sarà possibile dare una sentenza definitiva sulla sigaretta elettronica e le conseguenze sulla salute.

 
 
 

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