mercoledì, 28 Febbraio 2024
 
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Oltre 2mila animali selvatici soccorsi dal Centro della Provincia di Treviso nel 2023

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Il più frequente è il riccio, ma soccorsi e curati nel Centro della Provincia animali selvatici di 93 specie

Oltre duemila interventi di soccorso agli animali selvatici in difficoltà nella Marca trevigiana: è il bilancio 2023 dell’attività del Centro di Recupero Fauna Selvatica della Provincia di Treviso.

Nel dettaglio, nel corso dell’anno gli operatori hanno compiuto 2.184  missioni , per un totale di 2.387 animali recuperati appartenenti a 93 specie differenti. Di questi, 2.092 gli esemplari gestiti direttamente all’interno del Centro  con cure e medicazioni specifiche.

Tra le 93 specie assistite l’anno scorso, otto le più frequenti: al primo posto il riccio, con 517 esemplari recuperati. Poi merli, tortore dal collare, colombacci, rondoni comune, civette, germani reali e lepri europee, ma anche lupi, ghiri, tassi Guardando invece ai principali motivi che rendono necessario il recupero, le cause più frequenti risultano essere la giovane età (786 esemplari), in cui rientrano tutti i casi in cui è stata verificata l’effettiva assenza delle cure genitoriali, oppure le condizioni di vulnerabilità durante i primi giorni fuori dal nido. Nel secondo caso, l’intervento si è quasi sempre concluso con il riposizionamento nella zona più sicura adiacente al ritrovamento. La seconda causa più frequente nei casi di segnalazione riguarda lo stato di debilitazione dell’animale provocata da patologie, di tipo parassitario, virale o batterico: rientrano in questo caso 485 recuperi. Tra le motivazioni più frequenti anche la presenza di traumi (447 gli animali soccorsi per questo aspetto), come fratture e lesioni di vario genere, così come la predazione da parte di cani, gatti e corvidi (412 recuperi), e gli investimenti stradali (348 recuperi). Infine, la sesta causa più frequente riguarda la presenza di larve della mosca carnaria negli animali ritrovati in difficoltà (89 recuperi).

Attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno

Il Centro di Recupero Fauna Selvatica è gestito dalla Provincia di Treviso, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, nell’ambito delle funzioni di tutela dell’ambiente e degli animali selvatici del territorio. Si occupa di recuperare gli animali selvatici feriti e in situazioni di difficoltà sul territorio provinciale, svolge tutti gli accertamenti e le cure necessari per riportarli in natura in sicurezza e salute, secondo le indicazioni del veterinario responsabile. È diretto dalla Polizia Provinciale con la collaborazione delle Guardie per l’Ambiente della Regione Veneto.

Un vademecum per chi si imbatte in un animale in difficoltà

“Un’intensa attività nel 2023 che ha visto oltre 2000 recuperi grazie allo straordinario lavoro della squadra provinciale del Cras formata da Polizia provinciale, Guardie per l’Ambiente e personale medico veterinario – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – l’esperienza negli anni ci ha resi punto di riferimento per tutto il territorio regionale, in particolare con la Provincia di Belluno che fruisce di una convenzione per avere supporto medico nelle operazioni di recupero. Come Provincia stileremo delle linee guida, una sorta di vademecum, con le indicazioni da seguire nel caso in cui ci si imbatta in un animale, come evitare di toccarlo o spostarlo, quali aspetti osservare per capirne le condizioni e tutti altri semplici accorgimenti a cui prestare attenzione. Condivideremo questo vademecum anche con i Comuni, in modo che possano affigerlo negli spazi dedicati o pubblicarlo sul proprio sito, così da diffonderlo tra i cittadini”.

Per segnalare la presenza di animali in difficoltà e ricevere opportune indicazioni dal personale medico del Centro di recupero, i cittadini possono telefonare al numero: 320 432 0671 sempre attivo.

 
 
 

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