mercoledì, 28 Febbraio 2024
 
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Padova, Galileo Visionary District. Tre nuovi soci

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La compagine sociale del Parco Scientifico Galileo si arricchisce di 3 nuovi soci

Grazie a questi nuovi ingressi e al rafforzamento della presenza di altri due soci storici, il capitale sociale del Parco Galileo sale ad un valore di 937.465 euro contro gli 812.745 euro del dicembre 2023 con un incremento di oltre 120 mila euro.

«Siamo orgogliosi dell’ingresso di Confartigianato Veneto, di Ascom Padova e di Obloo Ventures nella compagine sociale del Parco Galileo come pure della crescita della partecipazione degli industriali di Confindustria Veneto Est e degli artigiani di Cna Padova Rovigo» dichiara il presidente del Pst galileo Visionary District Paolo Giopp. «Incassiamo questa attestazione di fiducia come uno sprone a lavorare ancora più assiduamente al nostro obiettivo statutario, quello cioè di accompagnare il sistema economico e produttivo di riferimento nella propria evoluzione innovativa, consapevoli della sfida che un territorio aperto alla competizione globale come quello del nordest affronta quotidianamente – e con successo – pure con tutte le complessità che il quadro geopolitico attuale impone. Lo facciamo consapevoli dei risultati ottenuti in questi anni e con l’entusiasmo necessario per raggiungere nuovi e ancora più prestigiosi livelli di servizio al territorio e alle imprese».

Tre nuovi soci

Ad entrare nel Galileo Visionary District sono: Ascom Padova che ha acquisito 9.618 nuove azioni per un valore nominale di 48.090 euro pari al 5,130% del capitale sociale, Confartigianato Veneto che diventa invece il titolare di 3.773 nuove azioni per un valore nominale di 18.865 euro pari al 2,012% del capitale sociale del Parco Galileo e il fondo Obloo Ventures che partecipa allo 0,533% del capitale.

Contestualmente Confindustria Veneto Est, presente nel capitale del Parco Galileo già dall’inizio del 2019, accresce la sua quota di partecipazione attestandosi a 18.713 azioni (contro le 13.933 antecedenti all’aumento di capitale) per un valore di 93.565 euro (erano 69.665 euro) pari al 9,981% del capitale sociale del Parco.

Anche Cna Padova, già socia dall’inizio del 2019, accresce la sua quota raggiungendo le 15.062 azioni (erano 9.289 prima dell’aumento), attestandosi così all’8,033% del capitale del Parco Scientifico e tecnologico Galileo scpa (società consortile per azioni).

Le attività

Un risultato frutto di una crescita costante delle attività del Parco e delle sue Divisioni (Scuola Italiana Design, R&D, Matech, e Startcube) al servizio dello sviluppo e dell’innovazione del territorio. A testimoniarlo i dati delle attività a mercato tra 2016 e 2022:

«Tra 2016 e 2022» spiega Emiliano Fabris direttore del Pst Galileo Visionary District «il fatturato delle attività a mercato del Galileo Visionary Districit e delle sue 4 divisioni operative (Scuola Italiana Design, R&D, Matech e Start Cube) ha visto una progressione importante. Siamo passati dagli 1,398 milioni di euro del 2016 ai 2,199 mln euro del 2022 nel contempo portando la società in utile per 8 esercizi consecutivi».

Solo in quest’ultimo anno il Galileo ha messo a punto importanti progetti di sviluppo con i propri stakeholder, a partire proprio da Obloo Ventures, con il quale la società collabora già dal 2021. Sid (Scuola Italiana Design) e Obloo Ventures in questi 3 anni di collaborazione hanno accompagnato decine di gruppi di ricerca delle più prestigiose università italiane e straniere nella loro sfida al mercato, supportando le startup nello sviluppo dei loro modelli di business, dei prodotti e dei servizi di ciascuna.

Bilancio 2023

  • Ha realizzato un nuovo osservatorio regionale dedicato all’innovazione (Nim) grazie al supporto della Camera di Commercio di Padova e con la collaborazione operativa di Infocamere.
  • Ha incassato il riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca Mur, come ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, autorizzando il rilascio di un diploma accademico assimilato quindi a una laurea triennale.
  • Ha sviluppato, durante l’Anno Accademico 2022-23 di Scuola Italiana Design ben 115 progetti di ricerca per le imprese, rendendo plausibile, già in questo 2024, l’obiettivo di superare le 550 partnership totali con il mondo economico dall’inizio della sua storia.
  • Ha inoltre garantito un flusso costante di giovani professionisti formati al mondo delle imprese del territorio assicurando ai suoi 250 studenti un tasso di occupazione nel settore di attività degli studi, a 6 mesi dal diploma, dell’88,3%. 

I commenti

«Per trasformare le migliori tecnologie in nuove imprese e accompagnarle verso il mercato la formazione riveste un ruolo centrale» dichiara Nicola Redi, Managing Partner di Obloo Ventures. «Questo accordo rafforza ulteriormente la nostra metodologia di incubazione, accelerazione e investimento focalizzata sullo sviluppo di applicazioni deep tech, e lo fa legandosi ad un territorio di straordinaria potenzialità».

 Ascom

«L’ingresso di Confcommercio Ascom Padova nella compagine del Galileo Visionary District» dichiara Patrizio Bertin, presidente di Ascom Padova «è la logica traduzione in operatività della consapevolezza che il futuro del terziario di mercato, ovvero di commercio, turismo, servizi e professioni, non può prescindere dall’innovazione, intesa in tutte le sue sfaccettature. In questo il Galileo Visonary District ha dimostrato di essere un’eccellenza del territorio e Confcommercio Ascom Padova, in quanto espressione di quel territorio che guarda al 2030 e oltre, vuole svolgere un ruolo da protagonista assieme a quanti, istituzioni e mondo dell’impresa, credono che il futuro non sia un passivo sfogliare il calendario, ma costituisca il frutto di una progettualità che il Galileo saprà ben interpretare».

Confartigianato

«Il nostro ingresso nel capitale del PST Galileo» dichiara Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Veneto «è il tassello di una strategia mirata a rinsaldare relazioni e delineare nuove politiche strategiche. Assieme potremo creare progetti specifici per Confartigianato generando collaborazioni con associazioni datoriali, aziende industriali o capo filiera, creare nuove opportunità di sviluppo nell’ottica di sostenibilità di prodotto e di processo utilizzando le filiere corte. Potremo accrescere la capacità di competere con lo scambio di informazioni o prestazioni tecnologiche, programmare dei processi relativi al design di nuovi prodotti, creare nuovi networks dove la domanda delle imprese capofiliera incontra le aziende contoterziste di Confartigianato sino a stimolare la creazione e la nascita di nuove start up».

Confindustria Veneto Est

«Confindustria Veneto Est ha partecipato con convinzione all’aumento di capitale del Parco Galileo, in alleanza con gli altri partner» dichiara il presidente Leopoldo Destro. «Rafforzare l’ecosistema dell’innovazione è infatti la chiave per accelerare la transizione tecnologica e ambientale delle nostre imprese impegnate in uno sforzo straordinario, peraltro in un contesto turbolento, e per coinvolgere anche quelle PMI che ancora non hanno avviato processi di innovazione 5.0. In questo territorio la sinergia tra pubblico e privato genera un patrimonio inestimabile fatto di competenze, saperi, tecnologia e innovazioni di prodotto e il Parco Galileo è un vettore privilegiato per diffonderli, alle imprese e al territorio, per forgiare giovani creativi e attrarre talenti».

 Cna

«La partecipazione di Cna a questo ulteriore aumento di capitale» dichiara Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo e vicepresidente del Pst Galileo «è motivata dalla capacità del Parco di interloquire con le PMI e le imprese artigiane. Come Cna abbiamo avviato numerose collaborazioni con il Parco che hanno dato soddisfazione ai nostri associati portando innovazione e trasferimento tecnologico anche negli ambiti dell’artigianato di tradizione. L’ingresso delle altre associazioni completa un quadro su cui Cna e Confindustria sono stati pionieri».

 
 
 

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