sabato, 24 Febbraio 2024
 
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Ripartono gli scavi archeologici della villa Marittima di Lio Piccolo

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Dal 4 marzo la nuova campagna di scavi, promossa da Comune di Cavallino-Treporti, Università Ca’ Foscari e Soprintendenza

 

Ripartono le attività dello scavo archeologico della villa Marittima di Lio Piccolo a cura del Comune di Cavallino-Treporti, dell’Università Ca’ Foscari Venezia assieme alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna. Quest’anno lo scavo sarà aperto in primavera, dando l’opportunità non solo ai residenti, ma anche ai turisti di prendere parte alle attività e di conoscere la storia e le radici sommerse che hanno caratterizzato questo territorio affacciato alla laguna.

Uno scavo archeologico che raddoppia l’apertura, dal 4 marzo, restando aperto per 12 settimane grazie ad un importante finanziamento Pnnr, legato al progetto che promuove azioni di partecipazione comunitaria intorno ai beni cultuali. Quest’anno gli archeologi tenteranno di sciogliere alcuni interrogativi ancora aperti circa la storia della villa, che anno dopo anno risulta essere sempre più lunga e complessa.

La comunità sarà coinvolta grazie a un ricco calendario di oltre 30 appuntamenti aperti al pubblico, italiano e straniero, che potrà visitare lo scavo fino a fine maggio attraverso le attività degli aperitivi archeologici, delle visite guidate, dei laboratori dedicati ai bambini. Nelle due precedenti edizioni, gli “aperitivi archeologici a bordo scavo” hanno raggiunto all’incirca 2mila visitatori da tutto il Veneto. Appuntamenti poi riproposti, e approfonditi, nel periodo invernale con incontri in aula al fine di mantenere alto l’interesse e di trovare insieme alle comunità soluzioni innovative per un turismo sostenibile.

Scavi archeologici a Lio Piccolo, già aperte le iscrizioni anche per gli studenti internazionali

 

Alberto Ballarin, assessore alla Cultura di Cavallino-Treporti

Grandi novità, dunque, e un progetto ben individuato da parte dei professori universitari Diego Calaon e Daniela Cottica dell’Università Ca’ Foscari Venezia che si sono già attivati in questi giorni aprendo le iscrizioni per gli studenti internazionali e nazionali interessati a prendere parte alle attività formative, riproponendo anche in questa occasione un’aula a cielo aperto accessibile anche a chi non è iscritto all’università veneziana.

«E’ il terzo anno consecutivo che l’amministrazione investe in questo importante progetto di ricerca. Le testimonianze degli archeologi, e di coloro che collaborano al recupero del nostro passato, ci consentono di ricostruire, e divulgare, ciò che eravamo, dando altresì risposte a ciò che siamo – afferma Alberto Ballarin, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Cavallino-Treporti -. Su Lio Piccolo stiamo lavorando a progetti trasversali, come la riqualificazione complessiva del Borgo, e la sistemazione e messa in sicurezza della viabilità, affinché questo luogo unico e ricco di storia abbia la sua identità legata alla laguna di Venezia, al litorale e a tutto ciò che circonda Cavallino-Treporti. Questo scavo, in particolare, aprirà a nuove possibilità di visita che, come in ogni edizione, saranno gestite su prenotazione, come gli accessi a Lio Piccolo, attraverso una progettualità compatibile con l’ambiente circostante e la fragilità che il luogo, nel suo complesso, racchiude».

 
 
 

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