domenica, 3 Marzo 2024
 
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Rovigo, Azzalin: “Spiazzato dalla decisione di Gaffeo”

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Dopo le dimissioni del sindaco, il consigliere comunale Graziano Azzalin spiazzato dalla scelta di Gaffeo. L’assenza di una Amministrazione crea ancora più problemi a Rovigo

Dopo le dimissioni del sindaco Edoardo Gaffeo giunge la reazione  del consigliere di Maggioranza Graziano Azzalin. “Provo grande rammarico per come si è interrotta questa esperienza amministrativa, sulla quale avevo scommesso e creduto, investendo politicamente, dedicando tempo e impegno e rimanendo sempre leale” esordisce Azzalin.

Rapporti Pd-Gaffeo in crisi da tempo

“In politica, come nella vita, quando si rompe un matrimonio, e quello tra Gaffeo e il Pd era in crisi da tempo, ci sono sempre accuse reciproche, ma il peso più pesante ricade sempre sui figli, che subiscono la decisione dei genitori.- prosegue- Spesso, proprio per il bene dei figli, si possono cercare delle soluzioni transitorie.

I problemi che ha questa città sono molteplici, tante cose in itinere e diverse opere del PNRR sono ancora da iniziare e l’assenza di un’ Amministrazione -anche solo per uno scorcio di consiliatura- di certo non aiuta. Anzi crea problemi ulteriori”. Le dimissioni irrevocabili sono arrivate dopo la nota del Partito Democratico che dal 2019 ha sostenuto il sindaco con una coalizione di centrosinistra. Nota in cui il Pd annunciava l’uscita dalla Maggioranza di Gaffeo.

La scelta del Pd, appresa dai giornali

E Azzalin che non fa più parte dei Dem chiarisce: “Per quanto riguarda il comunicato del PD, come è noto da due anni non faccio più parte del partito essendone stato escluso. La scelta presa dal circolo di uscire dalla maggioranza pur garantendo un appoggio tecnico all’amministrazione, l’ho saputo solo a tarda sera dai giornali, il mattino seguente poi, senza che fosse nemmeno convocato un incontro coi consiglieri che hanno sempre garantito il sostegno, si è appreso da una conferenza stampa delle dimissioni presentate dal Sindaco.

Dico questo, perché personalmente sono stato spiazzato dalla decisione del Sindaco di dimettersi, forse avrebbe fatto bene a venire in consiglio e confrontarsi anche con chi lo ha sempre sostenuto, i numeri, come si è visto nell’approvazione del bilancio di previsione, qualche settimana fa, non gli erano certo avversi. Vorrei sottolineare che per l’approvazione di questo atto fondamentale, assieme a una parte del gruppo del PD e nell’interesse della città, evitando l’esercizio provvisorio, ci siamo spesi con lealtà e coerenza nel sostenere e approvare le proposte dell’amministrazione”.

 

 

 
 
 

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