domenica, 3 Marzo 2024
 
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Teglio-Fossalta di Portogruaro, vertice sugli accorpamenti scolastici

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Incontro in Regione tra l’assessore all’Istruzione, Elena Donazzan, e i sindaci Cicuto e Sidran. I presidi potranno nominare dei vicari

“I dirigenti scolastici titolari di più sedi potranno nominare docenti con funzioni vicarie”. E’ la rassicurazione che l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan, ha fornito ai sindaci di Teglio Veneto, Oscar Cicuto, e Fossalta di Portogruaro, Noel Sidran. In Regione si è tenuto un vertice, alla presenza anche dei referenti della  Direzione regionale Formazione e Istruzione, per affrontare le ripercussioni che la delibera sul dimensionamento scolastico, approvata dalla Giunta regionale alla fine di novembre, avrà sui territori. L’Istituto Comprensivo “Dario Bertolini” di Portogruaro e l’Istituto Comprensivo “Toniatti” di Fossalta di Portogruaro sono stati riuniti nel nuovo “Istituto Comprensivo di Portogruaro e Fossalta di Portogruaro”.

“Nella gestione del processo di dimensionamento scolastico, la Regione ha dato piena e tempestiva attuazione alla normativa statale che dispone, in coerenza con quanto previsto dal PNRR, la riduzione del numero di dirigenze scolastiche”, ha spiegato Donazzan, “Grazie all’efficienza con cui l’ente ha operato e al lavoro intrapreso negli anni scorsi, si apre la possibilità per il Veneto di applicare dei correttivi, in termini di personale vicario, a supporto delle dirigenze. I dirigenti scolastici titolari di più sedi, secondo quanto previsto dal cosiddetto Decreto Milleproroghe del dicembre scorso, potranno nominare docenti con funzioni vicarie per le sedi oggetto di dimensionamento, così da garantire comunque un servizio capillare, a vantaggio di famiglie e territori”.

L’assessore Donazzan: “Tagli minori rispetto alle altre Regione grazie alla pianificazione del passato”

“La riorganizzazione del sistema scolastico, richiesta dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza per il contenimento della spesa, conclusasi con decreto del Ministero dell’Istruzione e del merito d’intesa con il Ministero dell’economia – ha concluso l’assessore – ha previsto il riconoscimento al Veneto, per l’anno scolastico 2024-2025, di 560 autonomie a fronte delle 592 attuali. Il Veneto ha fatto i compiti per tempo – ha rimarcato Donazzan -. I primi atti di indirizzo sul dimensionamento risalgono al 2008-2009. Atti nei quali erano determinate le quote di studenti per poter avere un dirigente scolastico. E il Veneto adottò tali parametri, riducendo le reggenze già all’epoca: oggi le nostre scuole sottodimensionate sono poche rispetto ad altre regioni che non hanno agito per tempo nello stesso modo, trovandosi ora ad affrontare tagli ben più pesanti. Il nostro obiettivo è quello di sostenere le istituzioni scolastiche e le realtà territoriali del Veneto. Proprio per questo garantiremo il supporto a progetti presentati nel Piano dell’Offerta formativa che valorizzino le specifiche peculiarità dei territori, come ad esempio la presenza di minoranze linguistiche da tutelare”.

 
 
 

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