venerdì, 1 Marzo 2024
 
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Terraglio al buio e pedoni in pericolo, a Preganziol si muove la minoranza: “Gravi ritardi dal Comune, ma la sicurezza va garantita”

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Attraversamenti pedonali senza illuminazione a causa di alcuni malfunzionamenti, ora l’opposizione di Preganziol chiede l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata

E’ scontro anche sul tema dell’illuminazione a Preganziol. E mentre i cittadini si scagliano sui social contro le strade buie a causa di alcuni malfunzionamenti, l’opposizione denuncia i gravi ritardi nella sistemazione delle luci dell’attraversamento pedonale nell’intersezione tra la strada regionale del Terraglio, Via Dante, Via Monte Grappa.

E arriva anche la mozione, con primo firmatario Alberto Marton, ma che è stata sposata dall’intera minoranza: dopo i tragici fatti del 6 dicembre scorso, in cui due fratelli di 15 e 7 anni furono investiti mentre attraversavano sulle strisce, ora l’opposizione preganziolese chiede l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata. “Ricordiamo che l’attraversamento pedonale in oggetto è il principale collegamento pedonale tra i quartieri ad Est della strada del Terraglio con i quartieri ad Ovest, in una zona densamente abitata e il cui attraversamento in sicurezza più vicino dista circa 500 metri, costringendo di fatto gli utenti ad un eventuale lungo percorso alternativo”, sottolineano dalla minoranza.

“Alcune constatazioni iniziali evidenziano come le soluzioni adottate finora non siano state sufficienti per evitare i continui incidenti che si verificano soprattutto quando scende la sera e diminuisce la visibilità – prosegue l’opposizione -; inoltre è grave come alla data odierna, dopo quasi due mesi dall’ultimo incidente non è ancora funzionante l’insegna luminosa che sovrasta l’attraversamento pedonale”.

“Risulta incomprensibile come a distanza di diverse settimane dall’ultimo gravissimo incidente la segnaletica luminosa non sia ancora funzionante. Tutte le possibili ragioni di ritardo non possono in alcun modo legittimare un’inerzia così lunga. Lungo il Terraglio, nel nostro territorio comunale sono stati installati altri semafori a chiamata come ad esempio il semaforo installato in località Frescada nei pressi dell’intersezione con Via Bassa che, oltre a garantire un’adeguata sicurezza per i pedoni, non ha influito negativamente nella circolazione stradale” spiega Marton.

“E non si tratta solo dell’ultima tragica vicenda, ma del fatto che è compito di quanti hanno la responsabilità di amministrare, tutelare la sicurezza stradale sopperendo all’inadeguatezza dei sistemi di protezione per i pedoni e conoscendo l’elevato livello di incidentalità dell’attraversamento, conformemente alla previsione normativa, intervenire con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali” continua la collega Luisa Berto.

“L’iniziativa nasce dall’esigenza di dare una risposta, 5 incidenti in 6 anni non sono una casualità, si deve mettere in sicurezza il passaggio senza indugio. Siamo sicuri che si possono trovare le soluzioni per non rallentare eccessivamente il traffico e mettere finalmente in sicurezza il passaggio, deve esserci però la volontà di intervenire immediatamente. Siamo portavoce dei cittadini che hanno ragione a lamentare che l’illuminazione del passaggio dopo due mesi è ancora spenta, l’inerzia non è ammissibile” rincara Raffaele Freda di FI.

“E’ chiaro che non è possibile eliminare del tutto la possibilità di un incedente ma è altrettanto vero che un’amministrazione coscienziosa ed attenta deve mettere in atto tutto ciò che si può umanamente fare per scongiurare al massimo tali eventi. Se la segnaletica c’è, deve funzionare perfettamente e non ci si può accontentare che funzioni a metà. Se è il caso si sostituisce con altri strumenti più adeguati come prevede la nostra proposta” conclude Simonetta Trabucco di Impegno Comune.

Al prossimo consiglio comunale l’ardua sentenza sulla mozione presentata, intanto il confronto si “accende”.

 
 
 

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