venerdì, 24 Maggio 2024
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Un silos industriale di Mirano è la location scelta dalla band “Hand of Juno” per il loro ultimo video

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Uno scenario particolare per l’ultimo video di una band emergente, tutta al femminile, le “Hand of Juno”, nate dalle ceneri delle “Killin’s Baudelaire” e di cui fa parte la batterista noalese Elisa Montin

Un vecchio silos industriale lungo via Accopè Fratte a Mirano è diventato lo scenario dell’ultimo video di una band emergente, tutta al femminile, le “Hand of Juno”, nate dalle ceneri delle “Killin’s Baudelaire” e di cui fa parte la batterista noalese Elisa Montin, in arte Helly.

“Il sito – spiega la giovane musicista che nel 2017 si è aggiudicata il concorso internazionale per batteriste Hit like a girl – rispecchia perfettamente il sound di questo nuovo brano, dal titolo “Destroy the Line”, costruito appunto sul genere industrial metal. Un edificio ampio e spazioso che ci ha permesso di girare in due differenti scenari. All’aperto sulla terrazza del primo piano, la cui vista dà sui tetti corrosi dal tempo degli altri edifici circostanti, creando lo sfondo ideale per il nostro stile musicale e visivo. L’altro scenario invece all’interno del magazzino dell’edificio, dove abbiamo realizzato immagini più cupe e con una piccola sceneggiatura. Il silos, un tempo utilizzato come granaio, oggi ospita diverse realtà lavorative. Ringraziamo i proprietari di Silos Box per averci messo a disposizione questo suggestivo pezzo di archeologia industriale, che sarà la scena anche del prossimo video in uscita nel mese di dicembre”.

“Un’ambientazione che dà un valore aggiunto alla nostra musica – aggiunge Elisa Montin durante una pausa dei corsi che tiene a Noale (“aperti a tutti perché la batteria non ha età” precisa). Il suono unico della band, composta da Melissa Bruschi, già cantante delle “Metaphoric Mind” alla voce, Alice Lane Pandini al basso ed Elisa Helly Montin alla batteria, fonde elementi dark metal con influenze elettroniche e techno, arricchite da rumore industriale e strati atmosferici.

“Destroy the Line” è più di una semplice composizione musicale. La band lo spiega così: “fa parte di una serie tematica ambientata in un mondo apocalittico immaginario. Questo mondo è governato dal potere incontrollato dei ricchi, che porta a una società divisa in lotta per ideali fuorvianti. La canzone funge da esplorazione metaforica dei pericoli del potere sfrenato e della divisione sociale”.

Il nuovo progetto “Hand of Juno” era nato quando nel 2021 Le “Killin’s Baudelaire” avevano annunciato di essere giunte alla fine del proprio percorso artistico-musicale come band. Il capitolo quindi si è chiuso per riaprirsi con una nuova line-up, un nuovo stile e nuove uscite discografiche. A gennaio 2022 la chitarrista Martina Riva in arte Nixe aveva deciso di lasciare il gruppo per motivi personali pur restando in buoni rapporti con il resto della band. Le altre componenti hanno deciso pertanto di proseguire come trio.

Riccardo Musacco