sabato, 13 Aprile 2024
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Al via i lavori della «Grezzanella» di Villafranca: opera dal valore di 35,1 milioni di euro

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La variante della Grezzanella convoglierà il traffico dei mezzi pesanti su un’arteria dedicata e riducendo il tempo di percorrenza tra i Comuni di Villafranca, Povegliano Veronese, Sommacampagna e Mozzecane.

Hanno preso il via oggi i lavori di completamento di un’arteria di collegamento strategica per il territorio di Verona, la circonvallazione di Villafranca. Un’opera dal valore di 35,1 milioni di euro e che si estenderà per una lunghezza di 2,5 chilometri.

Oggi alla cerimonia di avvio dei lavori del secondo lotto della variante, in nuova sede, della SR 62 “della Cisa” (nota come Grezzanella), hanno partecipato il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, insieme la Vicepresidente del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti; il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini; il Sindaco di Villafranca di Verona, Roberto Luca Dall’Oca; il Sindaco di Povegliano Veronese, Roberta Tedeschi; il Direttore di Veneto Strade, Giuseppe Franco.

 

L’infrastruttura consentirà di migliorare la qualità della vita dei villafranchesi e la vivibilità del centro storico, convogliando il traffico dei mezzi pesanti su un’arteria dedicata e riducendo il tempo di percorrenza della rete stradale tra i Comuni di Villafranca di Verona, Povegliano Veronese, Sommacampagna e Mozzecane.

“Un’altra promessa che siamo riusciti a mantenere e l’ennesima opera che andiamo a realizzare – il commento di Zaia. – Le infrastrutture non hanno colore politico e i cittadini hanno il diritto di vedere che i loro soldi servono a finanziare opere pubbliche. Tra due anni e mezzo, ovvero al termine dei lavori, torneremo qui per inaugurare quest’importante infrastruttura, risolvendo le criticità di uno dei principali nodi viabilistici dell’ovest veronese”.

“Quella di oggi è una giornata storica – ha commentato la Vicepresidente De Berti –: si tratta di uno dei primi e tra i più impegnativi fascicoli che sono arrivati sulla mia scrivania ad inizio mandato, nel 2015. In questi anni abbiamo lavorato insieme con il territorio e con le amministrazioni interessate per arrivare alla definizione di un progetto e, quindi, al reperimento delle relative risorse. Ho sempre promesso impegno per realizzare l’opera e oggi sono felice di essere qui in occasione della posa della prima pietra del secondo lotto”.