venerdì, 19 Aprile 2024
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Alle materne paritarie di Ponte San Nicolò contributi per 105 mila euro: “Abbiamo dato un grande aiuto alle famiglie del paese”

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Il sindaco di Ponte San Nicolò Martino Schiavon fa il bilancio sul versante sociale dell’anno scorso

“Con soddisfazione e grande orgoglio abbiamo chiuso il 2023 con un grande aiuto alle famiglie del nostro paese”. Con queste parole il sindaco di Ponte San Nicolò Martino Schiavon commenta le elargizioni di contributi che la sua amministrazione ha stanziato per società sportive, associazioni del terzo settore e scuole paritarie.

“Per le nostre società sportive abbiamo messo a disposizione circa 70 mila euro – spiega il sindaco – senza contare l’uso gratuito degli impianti sportivi comunali. Per chi usa invece i campi parrocchiali è stato dato un aiuto importante per le spese sostenute per la fornitura di energia elettrica. Con questi contributi le nostre realtà sportive hanno potuto in qualche maniera calmierare i costi delle quote associative di frequenza applicate alle famiglie dei ragazzi che praticano gli sport proposti. Una scelta la nostra che premia ancora una volta associazioni che hanno un forte radicamento nel territorio e che operano senza fini di lucro per la promozione della pratica sportiva, coinvolgendo numerosi bambini e ragazzi anche in condizioni economiche disagiate, assolvendo anche a una funzione sociale di interventi formativi ed educativi in grado di promuovere l’inclusione sociale”.

Le somme assegnate a ciascuna associazione sono state calcolate avvalendosi di diversi criteri che hanno tenuto conto, tra le altre cose, del numero di atleti associati residenti e di età inferiore ai venticinque anni, delle spese sostenute per le attività di pulizia e per la manutenzione degli spazi in uso. Discorso analogo è stato fatto anche per quanto riguarda le scuole materne paritarie che per contenere le quote nel corso del 2023 hanno ricevuto contributi da parte del Comune per 105 mila euro.

“Contributi diretti per un totale di 35 mila sono andati anche alle tantissime associazioni – conclude Schiavon – che con la loro attività hanno svolto un notevole servizio sociale alla comunità”. In questo caso, per prima cosa, sono state valorizzate le associazioni che nel corso dell’anno hanno realizzato iniziative volte ad assicurare supporto alle categorie più fragili delle persone (anziani, disabili, minori, persone a rischio di esclusione sociale e a basso reddito) per favorirne il benessere ed il soddisfacimento delle esigenze fondamentali di vita e promuoverne un’adeguata vita di relazione, sia mediante attività di supporto a domicilio sia con attività ricreative e di socializzazione. Ci sono poi quelle realtà che hanno prestato collaborazione per la realizzazione di attività ed iniziative in concorso con il Comune e quelle che hanno promosso la realizzazione di iniziative solidaristiche e di sensibilizzazione su temi civili, sociali, dei diritti umani e di attività connesse a specifiche ricorrenze.

Alessandro Cesarato