venerdì, 19 Aprile 2024
HomeRodiginoProvinciale“Ambasciatori di speranza”, Ferrarese ha ricevuto delegazione di giovani scout a Rovigo

“Ambasciatori di speranza”, Ferrarese ha ricevuto delegazione di giovani scout a Rovigo

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Il presidente della Provincia ha ricevuto una delegazione di scout in occasione della Giornata mondiale del movimento fondato nel 1907 da Robert Baden-Powell, che si celebra ogni 22 febbraio

Enrico Ferrarese ha incontrato in sala consiliare un gruppo di giovani che lo scorso 4 agosto ha preso parte al XXV World Jamboree di SaeManGeum, in Corea del Sud.

L’appuntamento, giunto alla sua 17esima edizione, si tiene ogni quattro anni e la scorsa estate ha visto la partecipazione di almeno 50mila tra guide e ragazzi da tutto il mondo: al grido di “Draw your dream” (“Disegna il tuo sogno”’), la kermesse ha visto radunarsi e amalgamarsi (Jamboree sta appunto per “marmellata di ragazzi”) decine di migliaia di giovani, uniti dalla voglia di condividere culture, esperienze ed amicizia nell’ottica di quella “cittadinanza globale” che anima da sempre il movimento.
Tra i tantissimi connazionali – almeno 1200, una quarantina quelli partiti dal Veneto – del contingente Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani), c’erano anche sette polesani: Sara Pancaldi (Canda 1), Maria Brunello (Rovigo 2), Luca Anastasio (Melara 1), Giacomo Mancin (Isole del Delta 1), Niccolò Pavanello (Loreo 1), Gemma Fabbri (Adria 1) e Rocco Passadore (Rovigo 1).
All’incontro con il presidente, oltre a don Patrizio Boldrin, assistente ecclesiastico di zona e da anni referente spirituale scout, e ad alcuni responsabili e genitori, anche Matteo Pozzato (Polesella 1) che con Elettra Eberle (Santa Maria Maddalena 1) prenderà parte invece al Roverway, raduno europeo in calendario dal 22 luglio al 2 agosto prossimi a Stavanger (Norvegia).
Le porte della Provincia – così Ferrarese – sono sempre aperte a chi svolge attività di volontariato. Per noi essere ‘casa dei Comuni’ significa anche ‘casa della comunità’ e quindi anche di chi, con attività e azioni come voi, consente di arrivare dove le amministrazioni non potrebbero. Il ruolo delle associazioni è fondamentale e nello scoutismo, in particolare, vedo la ricerca di quello spirito di condivisione e aggregazione che ormai molto spesso sfugge a questa società. Esperienze come quella che avete vissuto in Corea o come quella che vi apprestate a fare in Norvegia vanno perciò esposte e mese in mostra perché rappresentano un altro buon esempio di positività, di impegno per la pace e per un domani migliore. Siete i nostri ambasciatori di speranza”.
L’incontro, durato circa un’ora, ha visto i ragazzi portare la loro esperienza personale prima dello scambio di doni: il presidente ha ricevuto da don Boldrin un t-shirt dell’evento coreano, una maglia termica logata e un fazzoletto, simbolo per eccellenza della divisa scout.